IL CODICE DELLA BIBBIA / 14

CAPITOLO 14

OCEANO ERA UN FIUME  EUROPEO E L’EDEN ORIGINALE ERA LI

 Nel profondo del mio intimo sono convinta, e non mi stancherò mai di affermare, che la nostra generazione umana compare in Europa, in un continente molto diverso di quello che conosciamo oggi, in un continente che porta il nome antico di: “Europa il vecchio continente.” Se affermo questo allora cosa faccio?; sto mettendo in dubbio la grande ricerca di Sitchin quale dimostra come nessuna altro che l’alba della  civiltà umana nacque nel medio oriente? Non, questo non sia mai per due motivi: 1. Noi parliamo della stessa generazione, la nostra, quale cosi come abbiamo visto è divisa in due: quella avanti diluvio e quella dopo diluvio. 2. La civiltà prima del diluvio, l’originale, cioè quella di quale parlo io compare in Europa invece la civiltà dopo diluvio compare nel medio oriente cosi come dice Sitchin. Questo è anche il motivo per quale civiltà come quella del Sumer compare dal nulla, perche i sopravvissuti al disastro hanno ripreso la loro vita in un altro luogo della terra dove non erano le acque. Perche voglio mantenere a tutti i costi questa teoria che alla fine si dimostrerà vera? Perche la quinta generazione umana fu divisa in due di due cose terribili: il diluvio e la modificazione genetica della razza umana che evolve su la terra insieme con tutto il mondo animale e vegetale che conosciamo. Come faccio ad affermare tale cose? Perché dentro di me io lo so che è cosi e poi quando gli dèi hanno modificato geneticamente l’uomo in Europa, perche è li che lui esisteva, lo ha messo al oriente, in un altro giardino, la copia del primo, ma non cosi bello.

Cosi come vi ho già detto prima, la vera creazione che la coscienza ha fatto insieme con tutto quello che fu creato al livello del vero universo si ripete anche qua su la terra con le stesse caratteristiche e sbagli. Perché dico questo? Perché anche la creazione del nostro universo e quella della terra segue le stesse regole che si ripetono in un cerchio senza fine dal principio. Nella bibbia leggiamo che dio a fatto l’uomo e lo ha collocato al oriente. Nell’ Apocalisse di Mosè, una scrittura apocrifa troviamo un’altra affermazione:”Una volta che furono usciti dal paradiso, Adamo prese sua moglie Eva e si recò a oriente, e li rimase.”, invece in un altro apocrifo “La vita di Adamo e Eva” troviamo:” quando Adamo e sua moglie Eva furono cacciati dal Paradiso, se ne andarono ad occidente e costruirono una tenda.” Ecco a voi tre esempi della collocazione del giardino di Eden dove nessuno non è uguale con l’altro. Forse perche sono passati tanti anni e il posto del paradiso sparito ha portato con sé anche la vera collocazione del’Eden o perche sono racconti diversi? Molto difficile da trovare la verità però io ci provo lo stesso.  Nella bibbia il posto è al oriente e questa è la convinzione di tutto il mondo. Sinceramente è anche la mia, solo che devo precisare che al oriente,  nel Sumer fra i fumi Tigri e Eufrate  esisteva il giardino di Eden comparso o costruito dagli dèi dopo il diluvio, cosi come anche il grande Sitchin ha dimostrato di essere scritto nelle tavolette d’argilla sumere. Bene, e allora dove sta il mal inteso? Fino qua non esiste nessun mal inteso perche esistono anche testimonianze scritte. La cosa che dobbiamo scoprire è dove era il paradiso prima del diluvio. Se io ho ragione che il primo Eden era in Europa allora è giusto che gli dèi hanno creato il secondo al oriente del primo, perche vedete e difficile a trovare un giardino nel oriente senza un punto di partenza, perché la domanda che ti viene è:”al oriente di che cosa, o al oriente rispetto al quale punto di riferimento?”  Vedete, cosi tutto ha un senso. Il Eden dopo il diluvio fu creato al oriente del Europa perche vede signori, il problema è che ogni generazione umana che ha visto la luce del sole ha avuto un inizio, un Eden, un solo punto di partenza, una sola lingua, un solo costume e un solo ricordo. Se una generazione umana ha vissuto per  100.000 anni o per 10.000 anni i suoi ricordi, le tradizioni, i costumi, i posti, sono gli stessi solo che col passare del tempo diventano ricordi, poi ricordi passati poi leggende e poi miti. E questa la più semplice spiegazione di tutto quello che nei nostri giorni chiamiamo cose antiche. Tutti i popoli che crescono di numero cambiano i posti, ma le tradizioni e i costumi sono gli stessi. I loro ricordi rimangono nel  loro inconscio e non si dimentica mai. Fino a questo punto penso che non abbiamo nessun disaccordo con nessuno.

La mia teoria, come vi ho appena detto, deve dimostrare che la generazione prima del diluvio era collocata in Europa, dove anche li esisteva un giardino di Eden; e come il secondo doveva copiare il primo, significa che il primo, l’originale dovevo esistere tra le braccia di qualche fiume. Quale fiume del Europa poteva essere cosi grande e importante per permettere l’alba della civiltà? Senza dubbio il vecchio fiume Istro che non è altro che l’odierno Danubio. In quei tempi Europa non era una distesa di ghiaccio come gli scienziati ci vogliono far’credere perche in tutte le parti del Europa e anche nella lontana Siberia furono trovati scheletri di animali tropicali e perfino i grossi mammut erano animali che abitavano le coline e le steppe del continente. La vita comparsa in quei tempi in questo angolo di terra deve essere molto antica perche le trace che oggi si scoprono sono cosi danneggiate del’tempo che li ha fatto perdere la loro bellezza e per quello appena si riesce a capire che cosa sono. Poi c’è un’altra cosa che io so ed è per questa che in questo continente non esistono tante scoperte archeologiche delle meraviglie antiche. In questo continente ha vissuto per millenni un grande impero; un impero che ha distrutto tutto quello che esisteva dal mondo antico, un impero che ha costruito  qualche cosa sopra la magnificenza delle meraviglie rimaste dalla generazione antidiluviana facendoci credere che la magnificenza del impero romano stava nelle loro opere rubate con vergogna dai veri costruttori: gli eroi semidei che hanno lottato conto gli dèi. Chi crede ancora nella grande scienza, tecnologia e saggezza dei romani si sbaglia. I romani non potevano costruire niente di quello che si vantano che hanno fatto in tutto il  mondo. Loro hanno rubato tutto: la cultura, l’arte, opere di valore inimmaginabile di diverse culture, oro, argento, passato e identità di intere nazioni. Loro non sono i costruttori di civiltà. Loro sono i distruttori di civiltà, di passato e di identità dei popoli antichi. Se in Europa non fu mai esistita una grande civiltà, allora chi, quando e come ha costruito le più grande piramidi del mondo che in modo sbagliato si pensa che sono in Egitto a posto di Bosnia? Il grande impero ha distrutto tutto quello che era in superficie e si ha insediato nella città di Roma che prima di loro esisteva ed era l’opera dei etruschi, ma non hanno potuto distruggere quello che la terra ha nascosto. Pensate che Roma ha preso fuoco per niente? Roma ha preso fuoco perche si dovevano distruggere le testimonianze del esistenza di qualcun altro che ha costruito le meraviglie del mondo antico che non era di certo l’impero romano.

Ma di queste cose parleremo più avanti perche adesso noi dobbiamo scoprire dove fu collocato nel antichità il vero giardino di Eden. Prima voglio farvi notare che nella bibbia si trovano dei particolari. Vedete nell’libro della genesi vengono descritti i fiumi del Eden pero con un sguardo più attento si possono notare delle cose inedite. Secondo i insegnamenti della chiesa sappiamo che li dove ha iniziato la vita  con la comparsa del primo uomo li deve essere anche la terra santa quale nel nostro caso e collocata nel medio oriente. Solo che  tutti i popoli hanno un posto dove loro considerano che la terra è santa cosi come nella bibbia la terra santa è il giardino del Eden, il luogo santo da dove Adamo e la sua moglie Eva sono stati cacciati via dal signore. Per me prima di proseguire è il caso di capire che cosa è la terra santa e come viene descritta nelle scritture. In questo modo posiamo capire meglio dove può essere il posto dove era prima del diluvio il primo giardino di Eden terrestre.

Della terra santa si parla sempre, e tante persone vogliono andare nei posti dove  sono stati compiuti miracoli e prodigi, cosi come ci ha abituata la Bibbia. Ma la terra santa non significa questo, la terra  santa significa il luogo dove è comparsa la vita, il luogo dove per la prima volta sono comparsi quelli che noi chiamiamo dèi, dio o alieni nei nostri giorni. La terra santa e il luogo dove ebbe inizio tutto e dove finirà tutto. Voglio farvi leggere come viene descritta la terra santa nel Libro di Enoch:” andai verso di esso e vidi sete montagne,  tutte ognuna diversa dal altra. Tre verso oriente, salde, l’una dal altra e tre verso nord, salde, l’una dal altra. Vidi burroni profondi e tortosi e l’uno non si avvicinava all’altro. E la settima montagna era al centro. Vidi un monte santo e, sotto di esso, verso il suo oriente, acqua il cui scorrere era verso nord. E vidi, verso oriente, un altro monte, alto come l’altro, e fra essi un profondo burrone, non largo. E anche verso esso, verso il monte andava l’acqua. E verso occidente di questo, un altro monte, inferiore a lui, non alto, con un burrone in basso, fra i due, ed altri burroni, profondi e asciutti, verso l’estremità di tutti tre. E tutti i burroni erano profondi, di pietre dure. E io mi meravigliai per le pietre e per i burroni. Mi meravigliai assai. E Uriele, uno dei angeli mi disse: qui, per tutto il tempo i misericordiosi benediranno dio, re eterno.”

Il quadro viene completato della descrizione della terra santa nella Bibbia. Deutr 8/-10 ”Signore tuo dio sta per introdurti in una terra buona, terra di torrenti, fonti e abissi che sgorgano nelle vali e nelle montagne, terra di frumento, orzo, viti, fichi e melograni, terra di oliveti e miele, terra dove non mangerai il pane nella miseria e dove non ti mancherà nulla, terra le cui pietre sono di ferro e dalle montagne estrarrai il rame.” Bella descrizione, per una terra che non ha ne meno l’1% del aspetto della terra santa di Israele e Palestina.

Vedete, la descrizione della terra santa non assomiglia a fatto con la terra del’Israele o della Palestina, ma con le montagne e i fiumi della Romania. Io non dico che li è il paese santo ma che li è uno dei paesi dove ebbe inizio la civiltà prima del diluvio. In un altro mio libro ho descritto abbastanza queste cose e non voglio ripetere niente pero voglio solo farvi capire che la civiltà del Sumer è solo l’inizio della ripresa della vita che esisteva prima del diluvio. La bibbia ci dice anche del fiume che attraversava il giardino:”un fiume usciva dal Eden per irrigare il giardino; poi da li si divideva e diventava quattro corsi. Il nome del primo è Pison: esso delimita il confine di tutta la regione di Avila, dove c’è l’oro: l’oro di quella terra è fine; ivi c’è il bdellio e la pietra di onice. E il nome del secondo fiume è Ghicon: esso delimita il confine di tutta la regione del’Etiopia. E il nome del terzo fiume è Tigri: esso scorre a oriente di Assur. E il quarto fiume è l’Eufrate.” Partiamo della certezza che il giardino era irrigato da un solo fiume, e che solo quando usciva dal giardino si divideva in quattro corsi. Poi ci dice che “uno era Pison che delimitava tutto il paese di Avila, dove era oro, e che l’oro di questo paese era fine. Li c’era bellio e la pietra di onice, il nome di secondo era Ghicon che delimitava il territorio di Etiopia, e gli altri due erano Tigri ed Eufrate Ci sono tante persone che hanno provato a scoprire qual’ era il paese di Avila, dove si trovava l’oro, perché l’oro in vecchio Sumer non è mai stato, l’oro nero, il petrolio, che li è in abbondanza non può essere perché dice chiaro che l’oro era fine in questo territorio.

Se questo testo è cosi antico come si dice non possiamo trovare nessuna tracia dei nomi di luoghi di quei tempi. Se i nomi sono fittizi o aggiunti in seguito, significa che il testo ha sofferto delle modificazioni e aggiunte perché l’autore voleva a tutti i costi avere anche li, in medio oriente un giardino di eden, il secondo, comparso dopo il diluvio. Il primo invece, il originale, con tutte le spiegazioni che qualcuno vuole dare per avere la certezza che nel Sumer  è il vero eden, non mi convincerà perche il libro di Enoch, dove lui racconta in prima persona tutto quello che ha visto nel volo che ha fatto con il suo dio è il vero racconto. Lui parla di montagne, di burroni, di acque che scorrono da per tutto, di metalli e pietre preziose che si nascondevano li. Poi c’è un’altra cosa che viene descritta bene; il paese di Avila dove c’è oro, e quel’oro e fine, cioè e molto puro, qualcosa su 24 karate. Dove, nel paese del medio oriente esiste oro cosi fine e puro? Sono dei scienziati che hanno eseguito studi sul’origine del oro del Egitto e guarda caso più del 50-60% proviene dalle miniere d’oro della Romania perché li tutto l’oro che viene estratto ha una purezza incredibile e ha 24 karate. Da questo oro puro si ottiene oro meno puro di 18, 14, 12 karate. Come mai?

Poi dice chiaro che il fiume che usciva dal eden si divideva in quattro corsi d’acqua non che erano due fiumi con due braccia ogni uno di loro. Il Danubio è il fiume che nel percorso della sua esistenza a cambiato sempre il numero delle sue braccia. E’ un fiume possente, ed è il secondo come lunghezza del Europa. Le sue acque potevano benissimo bagnare decine di giardini perche le sue acque non seccavano mai. Ultimi paesi che vengono attraversati prima di versare nel mare le sue acque, sono Romania e Bulgaria. In Romania, c’era uno dei più grandi giacimenti di oro dell’antichità. Le miniere aurifere delle montagne al centro del paese sono antichissime, e ci sono tante testimonianze della loro esplorazione antica. Poi, il Danubio che prima si chiamava Istro, è il secondo come grandezza in Europa e ha un delta unico. Le sue braccia prima di versarsi nel mare non hanno mai avuto un numero fisso. Erano tre, cinque, sei o addirittura sette. Uno di loro si chiamava Psilon che oggi e chiuso ed era un altro che si chiamava Hieron che significa sacro. Poi la conformazione geografica del delta non è mai stata uguale, perché il fiume trasporta una grande quantità di detriti e sabbia che fa cambiare sempre la sua faccia. Il Danubio non si versava direttamente nel mare, ma in un golfo che aveva le acque dolci, che hanno spinto gli uomini di allora ad affermare che il fiume ha prevalso il mare, e lì si trovava un’ isola grande come l’isola di Rodo . La grande quantità degli indizi, volutamente non cercati non lasciano dubbi che lì è comparsa per la prima volta la vita e che il giardino dell’ Eden era lì. In Germania fù scoperto il primo uomo sapiens o Neanderthal come viene chiamato, in Bosnia si scoprirono le più grandi piramidi del mondo, grandi molto più di quelle dell’ Egitto (220m le bosniache e 147m le egiziane), in Romania e Bulgaria sono state scoperte delle tavolette con la più antica scrittura del mondo attualmente non decifrata, datate e studiate di Marco Merlini, un grande ricercatore italiano che ha dedicato una grande passione per questa grande e antica cultura della quale nessuno s’interessa, che risale a 35 000 anni fa. Scheletro di una donna, scoperto in Romania insieme con le tavolette ha 35000 anni ed e un Neanderthal a tutti gli effetti. Sotto la vecchia capitale della Dacia (nome antico della Romania), Ulpia Traiana Augusta Samisegetusa, giace una città di 137 km che non può vedere la luce del sole per la mancanza di fondi, il progetto per costruire l’autostrada N-S, in Romania fu fermato perché ogni 2,5 km del tragitto porta alla luce città e reliquie antiche. Europa e Russia non sono mai state sotto il ghiaccio, erano piene di sole e di vita, anche se le affermazioni di una dilettante come me scombussolerà il mondo bugiardo della scienza non mi interessa. La verità verrà a galla molto presto. Il mammut intero scoperto in Russia, con il cibo ancora non digerito attestano  il  clima caldo che aveva un volta questa parte del mondo, e attestano i grandi cataclismi improvvisi che la terra subì. In poche parole il giardino di Eden era sul tutto il corso del Danubio fino dove il grande fiume si divideva per versarsi nel mare. Come in quei tempi un suo braccio si versava in Mediteranno e altri formavano il Golfo e il lago di acqua dolce significa che fino li era il territorio del Eden. E proprio perche questo fiume secondo me era il fiume del vero Eden vorrei raccontarvi un può di più di lui.

IL DANUBIO

Vedete, io per raccontarvi tutte queste cose ho letto centinaia e centinaia di libri che trattano diversi argomenti che mi potevano aiutare nelle mie ricerche e tra questi non potevano mancare le leggende, i miti e le favole perche ho capito che la nostra vera storia si trova sotto i nostri occhi, il posto dove si possono nascondere senza paura le cose che non si devono sapere. In questi libri ho scoperto tante cose interessanti cosi come sarà anche questa che vi sto per raccontare.

I Greci sono il popolo quale ci hanno lasciato una marea di racconti antichi svolti dai loro eroi e dai loro dèi in torno al mare e al oceano. Tutte le loro faccende e tutti i loro dèi vivevano le loro vite tra la terra e l’oceano. Tutte le leggende che raccontano dei loro dèi e dei loro eroi girano in torno al mare e al oceano. Adesso, se pensiamo bene, da dove abbiamo noi qualche prova che gli greci avevano imbarcazioni adatte per andare sul oceano? Da dove sappiamo noi che il loro orizzonte era cosi grande e che tra tanti popoli antichi loro sono quelli che hanno viaggiato sul oceano in quel epoca? E poi se uscivano dal Mediterraneo nel oceano dove andavano? Quale terra era conosciuta agli greci per andare li, e se andavano a che scopo lo facevano? Mi sembra molto strano, perche i greci ne meno al nord del Danubio non sapevano che tipo di popolo o di terre erano, figuriamoci che loro, un popolo che non erano conosciuti come un popolo del mare arrivassero cosi lontano. Il mito per cui  si crede che i greci hanno attraversato il Mediterraneo per arrivare al oceano è quello che parla delle Colone di Hercule che si trovano nello stretto di Gibilterra, il confine tra  il mare e l’oceano. Ma se non fosse cosi?

Io ho un libro molto vecchio che fu proibito dal regime comunista per quasi 100 anni scritto da un grande saggio rumeno Nicolae Densusianu” col titolo “Dacia Preistorica” e vorrei tanto farvi sapere che cosa dice questo signore del oceano e dei greci.

“Vicino alla terra dei iperborei, dicono le leggende greche, compare anche l’oceano arcaico che si trova nella parte del nord delle terre greche, che ha una importanza straordinaria nella teogonia urano-saturniana.

Al inizio del tempo la parola Oceano non significava la stessa cosa con quella che diversi autori i hanno attribuito dopo o con quello che significa oggi. Con altre parole l’oceano arcaico, primitivo, delle vecchie leggende non è lo stesso con l’Oceano degli storici e geografi  partendo da Erodoto ad d’oggi.

Greci ai tempi di Omero non conoscevano il mare esterno che oggi viene chiamata Oceano. Loro non hanno viaggiato verso ovest ne meno su l’intera Mediterranea, e per la parte del nord del Europa  le loro conoscenze non superavano in quel’epoca, la terra più lontano del Mar Nero e il Danubio inferiore.

Il mondo non era conosciuto com’è oggi, e anche nel tempo di Erodoto, un epoca abbastanza tardiva, l’orizzonte geografico dei greci si chiudeva al Danubio inferiore. “al nord della Tracia che tipo di uomini vivono nessuno non lo sa; pare che al di là del Istro esiste solo terra infinita e non abitata.”da l’altra parte la parola oceano non è ne meno greca. Questa parola appartiene al lessico arcaico dei pelasgi, in quanto riguarda la sua forma originaria e anche la sua terminazione. La parola oceano, nella forma sa primitiva significa “acqua grande stagnante”.

Al inizio, gli autori antichi hanno usato la parola oceano, prestata dai pelasgi, per denominare  il lago quale era prima al posto del Mar Nero, e quale non aveva nessuna uscita verso il Mediterraneo.

Geografo Strabon parlando del’spedizione degli argonauti verso la terra ricca d’oro degli Colchis, ci dice che in quel’epoca il Mar Nero era considerata come un altro oceano e chi navigava nel Mar Nero era considerato uno che ha navigato cosi lontano dal mondo abitato come se ci fossi andato verso le Colone di Ercole. Questo mare era considerato il più vasto di tutte le nostre mari. Anche il suo primo nome arcaico Axenus, come lo chiama Strabon era una forma greca della vecchia parola pelasga di Oceano.

In Gallia, nel secolo IV ac forma di Accion (oceano) veniva utilizzata per denominare i grandi laghi.

Questo Oceano o grande lago della geografia preistorica non delimita solo il bacino idrografico del Mar Nero ma anche il corso grosso, profondo e tranquillo del Istro  o del Danubio inferiore.

Nel Argonautica,  Apollonio di Rodio ci dice che la parte inferiore del Danubio o Istro largo e profondo veniva chiamata il Golfo o Corno del Golfo.

Nelle leggende teogoniche di Esiodo e Omero la denominazione di Oceano fu applicata solo per il fiume Danubio inferiore forse perché nel mondo antico veniva considerato come l’ultimo tra le masse grandi d’acqua  che coprirono in diverse epoche geologiche il bacino del Paese Rumeno e Ungheria. Ma questo non esplica anche il fatto che le abitazioni degli iperborei vengono ubicate da Ecateo vicino al Oceano e  secondo Pindaro vicino al Istro o Danubio inferiore.

Constatiamo che, dal punto di vista geografico, l’oceano degli iperborei di quale parla Ecateo Abderita non è ne l’oceano arcaico, ne l’oceano di est ne nessuna altro mare conosciuta o fittizia ma in esclusiva il mare del nord della Grecia, quella che Erodoto chiama:“la più ammirabile di tutte le mari”, Pomponio Mela e Dionisio Periegeto la chiamano “mare immensa”, le tradizioni popolare  rumene “il mare dei mari” e quale  viene chiamata nelle mappe medioevale con il nome di “Mare Maggiore.”

Interessante è che io ho fatto una ricerca su le mappe antiche di questo pezzo di terra e ho avuto grande sorprese. In ansi tutto non esistono molte testimonianze, e come qualcuno a lasciato tutto ma a nascosto proprio questo territorio. Comunque qualcosa ho trovato e abbastanza eloquente. Nei tempi antichi il solo mare del mondo che si chiamava Maggiore era l’attuale Mar Nero e non il Mar Mediterraneo come viene descritto nella bibbia o come si crede spesso. Il golfo non era il golfo Persico, ma il Golfo del Danubio.

Anche Eschilo ci dice che il supplizio di Prometeo succede nelle vicinanze del grande fiume divino chiamato Oceano Potamos o Istro.

Ma vediamo un può cosa dicono le leggende greche del oceano. Omero l’ho chiama “padre degli dèi” dove  “Era, dea veneranda, figlia del Crono, un altro qualunque fra gli dèi sempiterni addormenterei senza sforzo, perfino la corrente del fiume Oceano, che pure è padre per tutti, “ e anche “ oceano dai gorghi profondi.” Inno omerico per Afrodite ci dice che: “Eos, al dea mattiniera, vivendo presso le correnti del’Oceano, ai confini della terra.” In fine nelle leggende greche  si usano le stesse parole come il vecchio, largo, profondo, grande, possente fiume Oceano o Danubio.

Le testimonianze sono poche, e in tutte le scritture antiche dove si parlava del popolo che abitava al nord del Istro mancano le file o racconto si ferma o pure sparisce tutto il libro originale e compare una copia ben conservata dove su quelle terre non si racconta niente, come se non esistesse ne meno. Perche? Perche non ha mai avuto un passato, una storia, un nome o un  ricordo?  Non signori, vi sbagliate, quel’pezzo di terra ha il passato più glorioso del pianeta, la storia più straordinaria del mondo, ha un nome di eroi e giganti, e ha il ricordo del’immortalità. E questa la verità per quale si nasconde con vergogna la vera storia dei giganti; uomini quale hanno vissuto in Europa sul fiume Oceano e quale hanno lottato contro gli dèi, i nostri aguzzini. Tornerò con tante cose interessante sul argomento pero adesso dobbiamo andare avanti con il nostro racconto del’Eden europeo.

Ma se mi sbagliasi io, qualcuno può spiegarmi che cosa fanno le più grandi, le più vecchie, le più belle piramide del mondo in Europa, in Bosnia? Se non esisteva nessuna civilizzazione in quei tempi, allora quelle chi le ha fatte? Io sono sicura che i primi uomini e la prima comunità umana è comparsa cui e sempre cui sono venuti anche gli dèi che hanno imbrogliato parte di loro con la loro scintillante tecnologia in cambio di anima. Sono loro gli dèi quale hanno drenato le acque e hanno costruito le loro città lungo i grandi fiumi del mondo.

Un’altra cosa che vorrei tanto sottolineare è la vita lunga che i uomini antichi avevano. Sono state fatte tante polemiche su questo argomento perché è impossibile pensare che un essere umano può vivere quasi un millennio cosi come affermano le scritture antiche. Ma prima però, vediamo chi sono questi patriarchi del antichità. Nella bibbia ci viene detto che Adamo ha avuto tre figli Caino, Abele e Set. Il suo secondo figlio fu ammazzato dal primo per un motivo molto bizzarro e cosi rimangono in vita solo Caino e Set, il terzo figlio della copia. Dio non fu contento del’offerta di Caino e preferì quella di Abele. Perche? Un dio buono apprezzava il gesto non il contenuto. Comportamento disonesto di Dio, istigo Caino ha uccidere suo fratello. Abele. Cosi  Adamo , si uni ancora con la sua moglie ed essa partorì un altro figlio che fu chiamato Set, il grande preferito di dio. Set riceve la benedizione da parte di dio, prima della sua nascita per lui e per i suoi discendenti. La benedizione o la sacralità di una persona, di un popolo intero o di un posto viene fata solo se quelle cose appartengono a dio. E perche altri no, non  sono la stessa sua creazione? Si, ma c’è una cosa che fa tra di loro una grande differenza. Adamo terrestre non è il primo uomo che esisteva su la terra, ma il primo uomo che fu creato dagli dèi nel senso che, cosi come ci dicono anche le tavolette sumere, lui fu un ibrido nato dal unione della nostra razza con quella aliena. Sicuramente loro erano dei giganti cosi com’erano anche altri uomini che abitavano su la terra ed erano prodotto naturale del’evoluzione terrestre. E che succede?  Succede che a questo particolare uomo i fu negata lunga vita cosi come ci dicono tutti i testi antichi: “ecco l’uomo è diventato come uno di noi, conoscendo il bene e il male! E ora facciamo ch’egli non stenda la sua mano e non prenda anche l’albero della vita, cosi che ne mangi e viva in eterno. E signore scacciò l’uomo, e dinanzi al giardino di Eden pose i cherubini e la fiamma della spada folgorante per custodire l’accesso all’albero della vita.”

Partendo dal fatto che in giorno d’oggi sempre di più scienziati sono d’accordo che l’uomo fu creato dagli dèi che lo hanno modificato geneticamente, cerchiamo di trovare con la chiave di lettura del professor Malanga cosa dice veramente questo versetto della bibbia che poi viene ripetuto nello stesso modo da tutti i racconti che si riferiscono alla creazione del uomo.

Cosi come abbiamo visto, l’alieno serpente quale sa che il segreto del’immortalità sta nel anima apre gli occhi al Lux quale non aveva conoscenza di questa cosa, e cosi lui si rende conto che è immortale rifiutando poi di ridare l’anima al Uomo Primo. Lui si rende conto che il serpente ha ragione: lui non morirà, lui vivrà e diventerà come il suo creatore UP. Secondo le fonti antiche  con uomo succede la stessa cosa, ma non è cosi, perche le cose sono un può diverse ed ecco perché. Abbiamo detto che il Lux fu creato senza sesso e che non esisteva la parte femminile per lui, invece l’uomo fu da prima creato uomo e donna. Poi abbiamo pensato che le cose sono successe qua su la terra in questo modo perché in questo posto esisteva un’altra creazione che evolveva e quale era l’uomo creato dalla terra, maschio e femmina. Il professor Malanga ci dice che questi erano i Neanderthal. Bene. Gli alieni prendono un maschio e con il suo seme hanno fecondato una femmina degli dèi. Questo processo viene descritto accuratamente nelle tavolette sumere che il grande Sitchin ha tradotto nel suo libro “Il dodicesimo pianeta” Questo uomo che nasce è Adamo, il piccolo Lulu che hanno fati felici gli dèi e in particolare Ea – Enki il serpente, l’artefice di questa creazione. Cosi si spiega anche la dichiarazione che bibbia fa:”ecco l’uomo è diventato uno di noi.” Questa unione spiega perche noi uomini abbiamo resti di cervello del rettile, resti di coda e perche l’embrione umano al inizio sembra un rettile.

Da Adamo si prende poi il suo seme e si crea la donna:”per uomo non fu trovato un aiuto al lui corrispondente. Allora dio fece cadere un sonno profondo sull’uomo, che si addormentò, poi gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.” Questo scenario mi sembra una specie di anestesia che ti addormenta prima di qualche operazione chirurgica.”  Per questo motivo per lui non si trovava una femmina perché lui era particolare. Questo processo della creazione del uomo nato da le due razze viene spiegato sempre nel libro di Sitchin e io voglio solo aggiungere che sempre a loro li viene fata qualche modificazione genetica che col passare del tempo non permetterà ai loro eredi di vivere cosi tanto come di solito succedeva. “facciamo ch’egli  non stenda la mano e non prenda anche l’albero della vita, cosi che mangi e viva in eterno.” Sicuramente si tratta del fatto che il loro corpo doveva invecchiare molto veloce rispetto  prima quando si viveva per millenni. In più i loro figli saranno ancora modificati geneticamente.

Dicevamo che Adamo è rimasto solo con due figli: Caino e Set. Il primo non piace per niente a dio invece il secondo è il suo preferito.

Se guardiamo albero genealogico dei discendenti di Caino, constatiamo che nessuno non fa parte dei patriarchi antidiluviani come succede con discendenti di Set. Con tutto ciò, i suoi eredi, in un epoca quando per la scienza moderna uomo non era ne meno in epoca di pietra sentite cosa hanno fato: L’uomo prima del diluvio era una persona civilizzata e aveva la sua comunità dove tutto veniva prodotto e diviso in parti uguali. Loro si aiutavano a quei tempi solo che sono stati sviati. Ecco come descrive la bibbia i primi uomini a quei tempi:” Cain si uni alla sua moglie e partorì Enoch. Egli divenne costruttore di una città, che chiamo  Enoch, dal nome del suo figlio … Lamach si prese due mogli: una di nome Ada e l’altra di nome Zilla. Ada partorì Iabal; questo fu il padre di  quanti abitano sotto le tende, presso il bestiame. Il nome di suo fratello fu Iubal; questi fu il padre di tutti i suonatori di lira e flauto. Zilla partorì, essa pure, Tubalkain, istruttore di ogni aguzzatore del rame e del fero.”

Poche parole per grande cose, no? Com’è possibile prima del diluvio una cosa del genere? Uomini che costruiscono città, che vivono nelle tende quando portano le mandrie a pascolare, che conoscono la lavorazione del ferro e del rame, che conoscono l’arte della musica? Com’è possibile che un racconto antico ci descrive queste cose dal momento in qui secondo la nostra scienza una cosa del genere è impossibile?; cosi impossibile che ne meno le piramidi della Bosnia non dovevano esistere perche il loro scopritore era un dilettante?  Con tutto ciò, queste costruzioni che sfidano i secoli dei secoli  ci dimostrano che un’altra è la nostra vera storia, un altro il nostro passato, e un’altra la nostra evoluzione. Gli eredi di Caino erano i grandi eroi che hanno vissuto in Europa, erano i figli di Gog e Magog, i popoli del nord a cui lingua non era conosciuta agli ebrei, cosi come dice la bibbia. Loro erano i giganti, i popoli degli eroi che facevano tremare il mondo antico. Loro non erano dei primitivi perche sapevano chi sono. Loro non avevano bisogno della tecnologia degli dèi perche avevano molto di più di essi. Quei uomini che costruivano città, vivevano in comunità e sapevano cantare e portare le mandrie a pascolare erano i nostri veri antenati. Gli dèi vivevano sul fiume Danubio, e li hanno fatto fiorire una grande civiltà invece nella terra dove il fiume si versava nel golfo viveva prima comunità di uomini.

Cerchiamo di dire qualche parola anche per la stirpe benedetta dal signore che nasce da Set. Questa stirpe di Set, a parte la loro longevità, il fatto che da li era discendente Noè e che erano amati da dio non fecero un tubo di interesante. I patriarchi antidiluviani amati da dio vengono menzionati uno per uno, ci viene detto quale è la loro eredità e quale sono i loro impressionante numero di anni. Da loro viene scelta la persona che darà vita a una nuova generazione dopo il diluvio e sempre da loro viene scelto Enoch quale lascia alla posterità parte delle esperienze che lui fece vicino al suo dio che lo impara cosa deve fare per portare gli nuovi uomini alla civiltà. Quale può essere la conclusione giusta? Una sola: un santo non e una persona creativa, indipendente, intelligente che usa il libero arbitrio che Dio stesso si vanta di averci dato per costruire la sua vita come vuole. No, un santo e un dipendente di dio, uno che non ha cervello per giudicare da solo, uno squallido schiavo umile e sottomesso, una pecora che fa parte da un gregge senza teste, controllate e manipolate da dio stesso, per poter arrivare, grazie alla loro mancanza di cervello, ai suoi ideali di dominio e sottomissione del umanità: in poche parole questi siamo noi oggi nella maggioranza. Possiamo dire che il “buon “dio ha raggiunto il suo scopo.

Perché dio benedice solo Set? Perche secondo me questo essere viene modificato geneticamente da dio. Set e un personaggio misterioso, che compare nella civiltà egizia, come una divinità con il volto sempre coperto da una maschera animalesca. In questo modo, loro eseguono la prima manipolazione genetica della nostra specie cambiando la gene della longevità. Set visse 912 anni e poi tutti i suoi discendenti hanno avuto una vita millenaria, eccetto Enoch, che fu rapito da Dio ed e per questo che su la terra visse solo 365 anni, la stessa cifra di un anno terrestre. Set era una divinità con il volto coperto perche lui fu un uomo modificato. Iniziando con Enos, figlio di Set comincio il culto del signore e l’adorazione della divinità, che prima non esisteva perche tutti erano uguali. La vita, la felicita, la beatitudine e la morte erano le stesse per ogni una delle creature universale che vivevano su la terra. Set, fu il primo uomo  con quale iniziò il degrado della specie umana. Nipoti e pronipoti di Set iniziarono ad adorare e ad sacrificare bambini e animali per gli dèi, lavoravano per loro ed erano i loro schiavi.

Non posso non parlare della grande “corruzione umana” che viene descritta sempre nella bibbia e quale è il motivo per quale l’umanità viene castigata da dio. E bene i miei cari lettori, questa “corruzione” è un’altra colpa messa sulle spalle del’umanità dal nostro caro dio Lux, l’inventore delle religioni, per fare l’uomo di umiliarsi e adorarlo. Quale può essere la colpa del uomo nel momento in cui gli dèi, i figli di dio vengono ad accoppiarsi con gli uomini? Le creature deforme e spaventevole che nascono non sono mica la nostra colpa. Il cataclisma che stava per arrivare è cosi, come vedremo più avanti ,un fenomeno naturale che ne meno gli dèi non potevano fermare. In quei tempi su la terra erano i giganti e anche dopo, quando i figli di dio si univano con le figlie degli uomini. Da sottolineare che in quei tempi uomo era un gigante. Da questi giganti che nelle leggende greche si chiamano titani vengono scelti quelli che doveva essere il seme da dove doveva nascere la nostra razza modificata dagli dèi. Loro dovevano trovare il corpo che aveva dentro il sangue alieno, il sangue blu o sangue reale. E da allora che  la radice dei scelti veniva aiutata e mantenuta pura. Per i resto degli uomini, parte sono stati uccisi altri invece sono lasciati a vivere insieme con i scelti che alla fine dei tempi verranno sradicati. Buono questo dio.

Dal  Adamo, il primo uomo, cosi come dice il libro della genesi 5/1-2”nel giorno in cui dio creò Adamo, lo fece a sua somiglianza di dio. Maschio e femmina li creò, li benedisse e li denominò “UOMO” nel giorno in cui furono creati.” Da allora in poi la stirpe umana crebbe di numero. Vorrei tanto fare una precisazione. Tante persone, e anche io al inizio, facevo questa domanda: con chi sono state fate unioni di uomini e donne se al inizio erano solo due persone? Sicuramente si pensa che i figli e le figlie di Adamo ed Eva si sono accoppiati tra di loro quando sono cresciuti, non è vero? E, no, non è vero, perche gli dèi non hanno modificato geneticamente tutti gli uomini, ma solo un ramo tra di loro e i accoppiamenti sono stati fati poi tra tutti, dopo di che la prima copia umana fu creata e fu messa in liberta. E questo il motivo per quale siamo cosi diversi tra di noi, e abbiamo tante razze umane.

Adamo non è il primo uomo che esisteva su la terra, lui è il primo uomo modificato dagli dèi che fa una bella differenza. Il giardino di Eden per quanto possa fare sognare oggi perche si pensa che era il paradiso su la terra, nella realtà era solo il giardino con ortaggi degli dèi, dove il fiume doveva passare perché se non esisteva l’acqua niente non cresceva, tutto si seccava. Vi ricordate che la povera prima copia umana era messa nel giardino per lavorare e mantenere tutto non per vivere felici, danzare e mangiare le bontà degli dèi. Adesso vediamo perche la chiesa considera che la prima copia umana ha sbagliato, a peccato contro le divinità.

DAL LIBRO: “IL CODICE DELLA BIBBIA” DI GABRIELA DOBRESCU

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