IL “MIO AMICO” LUX

IL MIO “AMICO” LUX

Per liberarmi dagli alieni ci ha voluto del tempo. Sicuramente tutti sappiamo che, con i metodi del Prof Malanga tutto è facile e si può, ma non era questo il mio problema, ma il fatto che:
1. loro tornavano spesso e
2. se loro non venivano era la mia anima che andava ha cercarli per portarli “a casa” perché, quando tutta la vita sei stato uno schiavo e ad un tratto, senza nemmeno pensare, diventi libero, non sai che cosa devi fare con la libertà. Ti manca l’aguzzino che in tutto questo tempo ti diceva quello che devi o non devi fare, ti sentivi solo e desideravi di riempire lo spazio vuoto che rimaneva nel corpo quando loro non c’erano più.

Ho sperimentato tante cose e ho visto creature che nemmeno la più fervente immaginazione non può pensare che esistono, mi sono messa nei pasticci perche l’anima, una volta liberata, andava in giro per l’universo invece di restare nel corpo e cosi trovava tanti esseri che avevano bisogno di lei, ma soprattutto avevo dei ricordi che non dovevo avere.

E da tanto tempo che mi chiedo com’è possibile di avere i ricordi da bambina piccola; e quando dico piccola penso a un anno o molto di meno!!? Adesso, è vero che non posso chiedere più a nessuno niente di ciò che è successo in quei tempi perché la mia mamma mori quando io avevo undici ani e mio papà è venuto a mancare quattro anni fa. In più, io allora non conoscevo Corrado e non conoscevo le sue ricerche per chiedere informazioni approfondite della mia infanzia.
Allora tutto quello che mi ricordavo dovevo riportarli all’età di mia sorella che è un anno e mezzo più giovane di me. Perché dico questo? Perché io so cose che non dovevo sapere o ricordare perché ero troppo piccola per ricordare cose del genere. Per esempio io mi ricordo che un giorno la mia nonna mi ha presa dall’asilo e io non capivo perché era venuta lei e non era venuta la mia mamma a prendermi. Sulla strada io le chiedevo perché la mamma non era venuta e lei mi diceva che fra un può avrò una sorellina o un fratellino!!!! Incontriamo d’avanti alla porta del cortile della nostra casa mio papà che ci disse: “Veronica ha partorito un’altra femmina. Vado da lei perché ho ricevuto la telefonata dall’ospedale.”
Un altro ricordo è quando questa bimba, che viene portata nella nostra casa da mia mamma e dal mio papà, mi fu presentata come mia sorella. Era molto brutta e magra e mi faceva molta penna. Poi mi ricordo quando gli hanno fatto il bagno per la prima volta, la mamma e la mia nonna; mi ricordo quando lei ha presso il mio lettino perche era piccola e io dovevo dormire in un letto più grande che non mi ha mai piaciuto perciò andavo sempre nel letto dei miei genitori. Mi ricordo quando i miei genitori mi mettevano a dormire nel loro letto e mio papà accarezzava i piedi di mia mamma, mi ricordo delle loro discussioni sul lavoro o di quello che facevano i nostri vicini. Mi ricordo anche prima della nascita di mia sorella come mi avvolgevano in una bella trapunta per i bimbi dove non avevo mai freddo, mi ricordo del mio carrozzino molto particolare e come stavo bene dentro e mi ricordo anche di come stavo io nella pancia di mia mamma.
Mi ricordo che lei mangiava bene perche doveva nutrire anche me; ricordo come lei e mio papà mi accarezzavano prima della mia nascita. Mi ricordo anche come ho passato un corridoio buio per uscire dalla pancia e mi ricordo come stavo nel liquido nella pancia. Ma il ricordo che non ho mai potuto dimenticare e a quale non sono stata riuscita a dare una spiegazione fino a quando non ho conosciuto Corrado e che dentro la pancia di mia mamma io mi ricordo che non ero sola. C’era sempre qualcuno con il quale dovevo condividere qualcosa che sono sicura che non era il mangiare perche lui mi diceva che devo mangiare tutto quello che arrivava attraverso il cordone. Lui non stava nel mio corpo quando io ero nella pancia, ma vicino a me.
Una delle tante volte quando Dorica, collaboratrice del Professor Malanga a quell’epoca, mi aiutava di risolvere la situazione del adduzione chiede alla mia anima: “ma loro da quando vengono a cercare il tuo contenitore?” La mia anima senza pensare ne meno un attimo risponde: “prima di essere nato”. Da allora in poi non mi sono data pace e ho fatto di tutto per capire che cosa era quella cosa che stava vicino a me nella pancia di mia mamma. Un fratello o una sorella gemella no, perché la mia mamma non ha avuto gemelli e in più mi ricordo che nel buio della pancia io vedevo anche se questo essere non si vedeva, ma riuscivo ha percepirlo molto bene. Non si vedeva ma io sapevo che lui era li perché mi consigliava che cosa dovevo fare, come mangiare, come stare con la testa in giù e che le conversazioni avvenivano telepaticamente. Io volevo stare sdraiata, con la testa in su e con una mano sotto la testa per parlare con lui, ma non mi permetteva. Quando la Dorica mi ha aperto gli occhi e l’anima ha detto che loro vengono prima dalla nascita del corpo, allora io ha capito che quell’essere che stava con me era il Lux, essere che si adagia nel corpo nel momento della nascita. Non lo so per quale motivo nella vita intrauterina lui non può entrare nel corpo, ma lo so che era lì da prima e aspettava la nascita del mio corpo.
Per quanto ha dell’incredibile questa storia è una cosa reale perche i miei ricordi sono molto vivi in quello che riguarda quell’periodo. In più mi sono chiesta sempre come mai io mi ricordo cose prima dalla mia nascita invece altri bambini non si ricordavano niente nemmeno dopo l’età di tre, quattro anni.? Io sono stata nata con il Lux, “l’angelo custode” che aspetta la nascita del nuovo corpo dove anima entra e dove anche lui deve entrare.
Probabilmente molti potete pensare che è impossibile ricordare queste cose ma non è cosi perché la coscienza, l’anima, è già matura anche se il contenitore è ancora un feto; lei vuole solo sperimentare che cosa si prova quando hai un corpo che devi lasciare quando muore, quando finisce il suo ciclo. Lei sa tante cose ed è per quello che i ricordi esistono anche da molto piccoli.
Questo essere chiamato da Corrado “Lux”, nella realtà è lo stesso essere che i preti chiamano angelo custode, che i miracolati chiamano Gesù, Madonna o Dio e quale parlano con loro per dirli di fare qualche cosa, o quello che loro vedono quando si compiono “i miracoli”. E sempre lui quello che ti parla nell’orecchio e ti dice delle cose, che ti fa sempre sentire in colpa, che ti fa diventare un umile schiavo, che ti fa avere paura per qualsiasi cosa, è sempre lui quello che vuole l’adorazione nelle sue chiese ed è sempre lui quello che viene chiamato dio dai cristiani. E’ lui quello che ti aiuta in qualsiasi situazione, che ti da il potere, la ricchezza, la fama, che esaurisce il tuo più intimo desiderio per la paura di non perdere il tuo corpo e soprattutto per la paura di non perdere la tua anima a quale nessuno non pensa perché molto presi con tante questioni che la vita di merda preparata da lui ti fa avere. Lui fa di tutto per non lasciarti il tempo di accorgerti che tu hai una anima e che lei vale molto di più di migliaia di vite di merda su la terra.
Questo mio “amico” mi ha mantenuta nella posizione di schiva per tutta la vita, ha controllato ogni singolo pensiero e ogni desiderio che avevo. Mi ha mantenuta sempre presa e occupata per non trovare la strada verso la mia anima. Mi ha impedito per quasi un anno di parlare con Corrado trovando le più idiote scuse, mi faceva sentire una pazza, mi diceva che lui, una persona con fama, non poteva parlare con una straniera come me, lui mi faceva cambiare l’idee quando scoprivo qualche importante verità e per una banale ragione tornavo a dire come il sistema mi ha insegnato e in un mio libro scritto quassi tre anni fa era sempre lui l’essere di luce che mi ha detto come sarà il futuro dell’umanità preparato da loro. In poche parole questo essere mi ha fatto fare tutte le cose che ha voluto lui, non io, mi ha fatto vivere come ha desiderato lui, mi ha allontanato da tutti e non mi ha lasciata vivere vicino a nessun uomo.
Oggi, dopo cosi tante cose negative che lui mi ha fatto fare, esiste una sola cosa positiva dove la mia anima e la mia coscienza hanno vinto: ho trovato la verità ignorando la sua voce, i suoi consigli, le sue bugie, e i suoi aiuti.
Quando la mia volontà ha voluto ascoltare la voce della coscienza io ho vinto ed è quello che dovete fare anche voi tutti quelli che siete ancora schiavi degli spiriti, di dio, dei demoni che noi tutti chiamiamo oggi alieni.

GABRIELA DOBRESCU

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22 thoughts on “IL “MIO AMICO” LUX

  1. secondo me tu non sei normale e devi andare da uno psocologo.non è affatto vero che gli angeli custodi di “obbligano a fare qualcosa,” ma solo se tu lo vuoi loro intervengono con consigli per il tuo bene,ma tu ti puoi rifiutare,perchè esiste il libero arbitrio.quindi non mettere in giro cretinate MA VAI A FARTI CURARE ED IN FRETTA!!!!!!!!

    • senti, ma secondo te quale è la differenza tra me e te??? secondo te io metto in giro cretinate solo perche al cosi detto angelo custode di merda ho avuto il coraggio di chiamarlo con il suo nome, cio’è uno tra i tanti alieni che tormentano da milleni la razza umana. tu invece chiami un essere spregevole che vive nel corpo delle persone controllando la loro mente e le loro azioni angelo custode. io sto in piedi quando parlo con questo tuo angelo di merda, lo vedo e posso descriverti come’è fatto. tu invece non hai la minima ideea di niente, sei una schiava che non alza lo zguardo per guardare in faccia la realtà perche se la guardi questa realtà piu fantastica della fantasia stessa, non uscirai fuori dalla tua casa per anni per la paura. cosi ti prego di stare zita e non permetterti mai di insultarmi perche io IO HO IL CORAGGIO DI DIRE LA VERITA con il rischio di incontrare persone ignorante come te, a quale li voglio aprire solo gli occhi non di pregarle a credermi. non me ne frega niente se tu credi nel tuo angelo di merda, anzi, mandalo da me perche ho imparato come lo posso fare tacere per sempre. per cui bona notte cara dormiente. il tuo risveglio è lontano.

      • Da qualche giorno mi sento strano..rabioso…nervoso…ho cercato su internet ed è saltato fuori questa pagina…
        Leggendo la tua storia sto pensando che probabbilmente ho preso un lux blue….in tal caso cosa dovrei fare per cacciarlo via?Grazie per l’ascolto.

      • Invece ti dico che anche questo per te può essere un’inganno. Vengo da una cultura assai mista e di robe spirituali e no, paranormali e pure studi ed avvistamenti alieni ne ho visti tanti e posso dire anche ‘contatto. Fai lo stesso errore di tanti fanatici religiosi o atei, quello di generalizzare dovuto ad una esperienza personale. Errore terribile. Sei (se posso darti del tu) imbattuta in un pendolo (essi sono sagaci, furbi e potenti, e si fanno passare per ciò che vogliono)…bene se hai capito che non era una cosa buona, ma ciò non ti permette di dire che angeli non sono buoni, o che non esistono o che siano alieni, ma perché, aimé per te, esistono entrambi: angeli, alieni e pendoli (il tuo caso), e la realtà che c’è tra noi e loro è più vasta e mischiata, di ciò che s’immagina! Ti sei imbattuta in un pendolo…ora sai cos’é un pendolo, ma se fosse un angelo per come SO che esiste ed è, non saresti cosi arrabbiata, anzi, perché ti fanno provare la gioia più grande della vita: la purezza,l’amore o l’aiuto silenzioso quando meno te lo aspetti. E poi ci sono alieni che hanno una tecnologia pazzesca, ed è vero, tra la psicotronica e la tecnologia olografica che hanno, oltre che bravi a imbattersi nei portali tempo-spaziali , ne fanno di tutti i colori qui…e poi, anche qua,…esistono alieni veramente POSITIVI… Ma questi non interferiscono direttamente come gli altri..Lo so per certo. Per cui…stiamo attenti a dare per conclusa una intera teoria basta in una esperienza personale, perché anche da l’altra parte esiste una immensa realtà fatta di tante altre esperienze anche positive.Saluti e pace.

  2. Mi dispiace per quelli che ancora credono negli angeli custodi perchè non sono in grado di pensare ed agire con il proprio cuore e la propria testa. Lasciano le redini della propria vita a quella vocina che gli fa fare le cose e che non è la Coscienza.
    Non ricordo eventi di quando ero piccola, ma ricordo esattamente gli ultimi anni, quando ho capito che fino ad adesso mi hanno controllato con le regole imposte da mia madre, il mio ex ragazzo e il caro lux, che mi faceva sentire in colpa ogni qual volta pensavo di fare qualcosa che andava contro le regole di queste due persone.
    Non ho mai espresso me stessa. Fortunatamente me ne sono resa conto non troppo tardi…e posso rimediare ancora con la mia vita. E renderla vera, mia! 🙂 Grazie Corrado e grazie Anima/Coscienza che mi ha guidato fino a comprendere e conoscere queste cose!

  3. Senti Gabriella, la tua anima è connessa a tutte le altre, in modo quasi da formarne una sola, tutto questo è veramente Dio secondo me…magari è vero cio’ che tu dici, capisco che sei sincera, pero’ non puoi dire che questo LUX E.T. è il dio del quale tutti parlano

  4. Non esisteva separazione tra i componenti della triade poiché essi erano stati separati, all’Inizio, dagli stessi costruttori della dualità. LA COSCIENZA DELL’ UOMO CIOE’ LA CREAZIONE, non può essere manipolata da nessuno e per ottenere la manipolazione bisogna separare la coscienza in tre sottocoscienze categorizzandole. In realtà si scopriva che anima, mente e spirito, esistono solo nella nostra percezione duale ma esse sono tre parti di una unica parte originale, la coscienza. Essa è di tutti i colori perché anima, mente e spirito, sono di tutti i colori. Ogni colore rappresenta ideicamente una possibilità di manifestarsi e siccome la coscienza può essere tutto ecco che le sue tre componenti non esistono più quando riacquisiscono la consapevolezza di essere state divise a monte.

    La somma di anima, mente e spirito, non poteva essere una sfera ideicamente bianca perché il bianco è la somma algebrica delle tre frequenze, proprie della manifestazione della triade, ma non una completa integrazione di esse. Il bianco può essere ricomposto nei tre colori originali, rendendo ripristinabile anche la separazione e con essa l’adduzione aliena.

    La somma totale dei colori prevede che la sfera finale della coscienza integrata nell’universo virtuale, sia di tutti i colori non sovrapposti ma integrati in un colore somma totale. Tale colore è il non colore.
    cit. Corrado Malanga

  5. Chi anche solo allo 0,000…………..1% è schiavo o si sente schiavo, non si sente, sa di non essere libero, a causa degli schiavisti, oppure perché a capo del suo Stato c’è un dittatore o a causa di genitori più o meno severi, rispetto ad altri, che non sono affatto severi. Sa di essere libero al 50%, 60% … … …. Sa di meritare questa libertà. “Lotta” (pacificamente), per mantenerla ed ampliarla. Sa benissimo cosa fare con la libertà. Idem coloro che lo erano anche solo in minima parte in passato, soprattutto se più o meno sanno immedesimarsi negli altri, anche in chi è molto diverso (, e in chi non esiste).
    Sono le persone troppo libere, a non saperlo, e quelle che a causa della troppa libertà sono finite in qualche tunnel, perdendola, facendosi ingannare senza nemmeno accorgersene.

    Io so cosa fare con la libertà, e se ne avessi di più saprei benissimo cosa farci. So che il mio livello di libertà solo ed esclusivamente grazie a me, o al massimo a me e a Dio, quello Vero/vero, che mi ha donato l’intelligenza [o è più giusto ereditato?!(domanda retorica che non ha bisogno di risposta.)] nella media, superiore o di gran lunga superiore alla media. La mia libertà cresce, aumenta di giorno in giorno, di park in park (= unità di misura uguale millesimo di secondo o inferire ad esso. Se non erro.). So che ciò che mi è accaduto di buono è merito mio. Ciò che è o poteva accadere di male è solo ed esclusivamente colpa diretta o indiretta di altri, degli altri, cioè di altre persone (= umani e umani convinti di esser d’aiuto, quando non solo non lo sono affatto, ma il loro aiuto non è nè richiesto nè utile (nè …)). Ma non è accaduto, grazie a me.

  6. Ciao come si fa ad ascoltare la coscienza,e a parlare ad anima?
    Cosa vuol dire la volontà?
    La volontà c’è di parlare ad anima ma se lei non ti ascolta?

    • Sono semplice metodi per fare questo ma prima devi capire le diferente tra anima, mente e spirito e gli altri parasiti. Per questo devi studiare i lavori di Corrado Malanga e poi le techiche li poi anche personalizare. Volonta e il volere di fare qualcosa senza mettere davanti ma. devi credere in te e nel fatto che poi fare tutto. Anima ti ascolta sempre xche l’anima e uomo.

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