RICETTA DI PADRE ROMANO ZAGO CONTRO IL CANCRO

Introduzione

Se siete affetti da cancro o da uno o più tumori, anche se in fase avanzata o terminale, non perdete la speranza. Esiste un modo per vincere la malattia. Questo metodo è alla portata di tutti, non costa assolutamente nulla, non ha nessun effetto collaterale di nessun tipo e si può mettere in pratica in casa. Capisco benissimo la riluttanza che chiunque può avere nel leggere queste parole, capisco che in un primo momento può pensare ad una presa in giro, ma non è così. Io stesso ho avuto un tumore e io stesso, avendo una mentalità scientifica, ho avuto all’inizio qualche dubbio sulla miracolosità di questo metodo. Ma mi sono dovuto ricredere, poichè l’ho sperimentato sulla mia pelle e ha funzionato in modo miracoloso!

Non è un metodo nuovo, anzi, è un metodo vecchio, vecchissimo, si applica da secoli in Sud America e in Oriente, nelle regioni più povere e ha guarito migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo. In Giappone è diffusissimo ed è considerata la "cura che guarisce tutto" !

E’ stato scoperto da Padre Arno Reckziegel, Suor Maria Zatta, Paulo Cèsar de Andrade dos Santos, Padre Adelar Primo Rigo, ma chi l’ha resa pubblica in Occidente è Padre Romano Zago dell’Ordine dei Frati Minori con il suo libro “Di Cancro si può guarire !”, edizioni ADLE Padova

E’ un metodo assolutamente naturale, si basa sull’estratto di una pianta grassa selvatica, l’Aloe Arborescens, che cresce spontaneamente in tutto il mondo e può essere coltivata in vasi in casa da chiunque senza particolari accorgimenti.

L’Aloe non è affatto tossica, anzi, è straordinariamente disintossicante e ha delle proprietà che senza pericolo di sbagliare posso definire a pieno titolo miracolose! Gli estratti dell’Aloe vengono impiegati da anni nell’industria farmaceutica per curare le più varie malattie.

Vi chiederete senz’altro: -come mai se questa cura, così semplice ed economica, è così efficace, perchè non viene impiegata dalla medicina ufficiale? Perchè nel mondo si spendono miliardi nella Sanità quando si potrebbe ricorrere a questo metodo a costo zero? Beh, non è difficile capire il motivo quando si pensa al gigantesco giro di miliardi che guadagnano le aziende farmaceutiche che sono quelle che devono effettuare le ricerche su queste malattie e vendere i loro prodotti. Immaginatevi se un azienda farmaceutica, che guadagna montagne di miliardi vendendo farmaci dovesse ammettere che basta una ricetta che non costa nulla per sconfiggere la malattia… Tutte queste aziende potrebbero chiudere immediatamente! Il cancro che distrugge la vita delle persone mantiene in vita queste aziende multinazionali. E’ la stessa cosa che succede per le multinazionali petrolifere che soffocano la ricerca di metodi alternativi per la produzione dell’energia. Purtroppo l’affare cancroarricchisce tantissimi medici e case farmaceutiche che “vivono” di queste cose e che hanno interesse a mantenere le cose così come stanno. Dove ci sono montagne di miliardi è ingenuo pensare di trovare angeli caritatevoli che pensano al prossimo, è molto più probabile trovare avvoltoi, squali, sanguisughe che pensano esclusivamente ai propri interessi a scapito del prossimo…

Le nostre convinzioni non si basano su qualche isolato caso in cui l’aloe arborescens ha avuto seppur pienissima efficacia, ma sulla base di centinaia di studi internazionali condotti sull’aloe che hanno dato risultati letteralmente sbalorditivi. L’aloe è stata addirittura brevettata come il più efficace anti-cancro e ci sono case farmaceutiche e università che puntano sull’aloe per guarire il cancro ! Non credete quindi a quei medici falsi che inventano che l’aloe è stata ritirata dal mercato o che è dannosa. Se questo fosse vero non ci sarebbero brevetti e farmaci anti-cancro basati su di essa.

Esistono 400 specie di Aloe, quella che a noi interessa è l’ Aloe Arborescens , che è quella che è stata sempre usata da decenni nella cura dei tumori ed è anche, per fortuna, una delle più comuni. Le altre specie, come ad es. la comunissima Aloe Vera Barbadensis (comunemente chiamata l’aloe “a foglia larga”), hanno una concentrazione di principi attivi notevolmente minore (fino a 3 volte). Innanzitutto voglio insistere sul fatto che la ricetta si basa su ingredienti rigorosamente naturali, per cui

I PRODOTTI VENDUTI IN COMMERCIO SONO COMPLETAMENTE INUTILI

occorre che la pianta sia presa dal terreno e tenuta in casa in vaso o in giardino. Essendo una pianta grassa, non occorre essere esperti di giardinaggio, basta un minimo d’acqua ogni tanto ed esposizione solare (preferibilmente diretta). Non affidatevi ai prodotti in commercio, perchè pensate che “tanto è la stessa cosa”, poichè non è affatto la stessa cosa. La pianta deve essere protetta dal freddo eccessivo, se abitate al Nord occorre che stia al riparo altrimenti si rovina.

NON SCRIVETEMI CHE E’ IMPOSSIBILE PER VOI “COLTIVARE” LA PIANTA, POICHE’ E’ SEMPLICISSIMO, BASTA UN VASO E UN PO’ D’ACQUA OGNI TANTO. SE NON VOLETE FARLO, DITEMI PIUTTOSTO CHE NON “VOLETE”, NON CHE E’ “IMPOSSIBILE”.

Le foglie dell’ Aloe Arborescens sono verdi (a volte con sfumature rossastre) e di lunghezza variabile da 15 a 60 centimetri, a seconda del suolo, della presenza di acqua e dell’esposizione al sole. E’ meglio non annaffiare frequentemente la pianta, soprattutto quando occorre prelevare le foglie, poichè il succo altrimenti viene diluito.

Bisogna usare Aloe Arborescens, non Aloe Vera Barbadensis

L’ideale è una pianta con foglie di 40 cm di lunghezza o più (5 anni o più), ma vanno benissimo anche piante con foglie da 20 centimetri almeno (2 anni di età).

Tagliare le foglie, il gel non deve vedere mai la luce. Scegliere le foglie nè troppo in alto perchè sono troppo giovani, nè quelle troppo in basso perchè sono ingiallite e appassite. Coprirle dalla luce anche artificiale, basta metterle in un sacchetto di plastica non trasparente. Pulirle dalla polvere con uno straccio asciutto, non bagnarle con acqua. Tagliare via le spine con un coltello, lasciando tutta la buccia esterna. Tagliare a pezzetti e mettere in un frullatore insieme al miele.

La ricetta originale brasiliana di Padre Romano Zago, frutto di un’esperienza più che ventennale, è la seguente:

  • 350 grammi di foglie di Aloe Arborescens (non Aloe Vera Barbadensis), pari a 3-10 foglie a seconda della lunghezza
  • 350 grammi di miele naturale di qualità (non artificiale e non millefiori)
  • 10 ml di grappa, pari a un cucchiaino (non vanno bene alcool, vino, birra o liquori)

E’ molto meglio però preparare barattoli più piccoli, mantenendo le proporzioni, il grande vantaggio è di avere un preparato ancora più fresco e più efficiente ogni volta.Con il dosaggio originale brasiliano viene un barattolo gigantesco e dato che deve essere consumata al massimo entro una settimana è molto meglio fare barattoli più piccoli. In questo caso è bene seguire questa altra ricetta con dosi di un terzo rispetto all’originale.

  • 120 grammi di foglie di Aloe Arborescens (non Aloe Vera Barbadensis), pari a 1-4 foglie a seconda della lunghezza
  • 120 grammi di miele naturale di qualità (non artificiale e non millefiori)
  • la grappa NON è necessaria e NON va mescolata nel preparato (vedi sotto), ma va bevuto un cucchiaino quando si assume il preparato (non vanno bene alcool, vino, birra o liquori)

Ovviamente bisogna assumere 3 di questi barattoli più piccoli di fila senza interruzione. 3 barattoli più piccoli equivalgono quindi a un barattolo grande della ricetta originale. Le dosi, come il numero delle foglie, sono indicative. Non occorre essere esageratamente pignoli. Se si mette un pò di più o un pò di meno non cambia nulla.

La funzione della grappa, in teoria è di dilatare i vasi sanguigni per aumentare l’assorbimento, ma con la grappa il preparato dura la metà del tempo (cioè va a male molto prima), quindi se proprio si vuole assumere la grappa (è facoltativo) la migliore cosa è di bere un cucchiaino quando si assume il preparato, SENZA versarla nel barattolo. In questo modo il preparato si mantiene fresco il doppio del tempo e l’effetto di dilatazione dei vasi sanguigni si ottiene ugualmente.

Se si hanno problemi ad assumere il miele, si può ridurre (o al limite eliminare) questo ingrediente, in quanto non è indispensabile per la cura. Chi ha il diabete NON deve prendere il miele, ma può sostituirlo, se vuole, con dolcificanti (eccetto l’aspartame che è un dolcificante altamente cancerogeno!).

L’ALOE E’ ASSOLUTAMENTE INNOCUA E PRIVA DI EFFETTI COLLATERALI !

Le foglie devono appartenere a una pianta non giovane, ma piuttosto sviluppata, più sviluppata è e meglio è, vissuta in un ambiente non inquinato e il più soleggiato possibile. Se la pianta è grande e sviluppata, con foglie spesse e lunghe, ed è l’immagine della salute allora è una buona pianta, se invece è piccola e poco sviluppata, con foglie sottili e corte e dall’aspetto raggrinzito, anche se dovesse avere 20 anni non è sicuramente una buona pianta poichè è vissuta all’ombra. La presenza del fiore è sicuramente indicativa di un’ottima salute della pianta, ma NON E’ necessario che abbia il fiore per essere perfetta. Le foglie (evitando quelle appassite o quelle troppo giovani) devono essere tagliate di sera o di notte con la minore luce possibile , questo perchè

IL GEL DELLA PIANTA, ALLA LUCE SOLARE O ARTIFICIALE PERDE IMMEDIATAMENTE EFFICACIA.

Inoltre è preferibile non tagliare le foglie subito dopo la pioggia (o l’innaffiamento), ma 2-3 giorni dopo. Subito dopo aver tagliato le foglie, occorre pulirle con un panno asciutto, sempre in una stanza semi-buia (non occorre il buio completo, dev’esserci un’illuminazione simile a quella di una TV accesa in una stanza buia) e togliere le spine con il coltello.

NORMALMENTE OCCORRE OLTRE AL GEL ANCHE LA PARTE ESTERNA DELLE FOGLIE (TOGLIERE SOLO LE SPINE) CHE CONTIENE PRINCIPI ATTIVI ESSENZIALI, MA SE SI HANNO GROSSI PROBLEMI DI DIGESTIONE (AD ES. L’ULCERA) SI PUO’ TOGLIERE VIA LEGGERMENTE DI PIU’ LA PARTE PIU’ ESTERNA (RICCA DI ALOINA E LIEVEMENTE IRRITANTE PER L’INTESTINO). LA PARTE PIU’ INTERNA DELLE FOGLIE E’ MENO RICCA DI ALOINA E QUINDI NON E’ IRRITANTE PER L’INTESTINO, INOLTRE CONTIENE LA MAGGIOR PARTE DEI PRINCIPI ATTIVI.

I PRODOTTI COMMERCIALI GIA’ PRONTI SONO COMPLETAMENTE INUTILI , POICHE’ SONO SPESSO A BASE DI ALOE VERA BARBADENSIS E NON ARBORESCENS, INOLTRE SPESSO CONTENGONO SOLO IL GEL FILTRATO E NON I PRINCIPI ATTIVI DELLE FOGLIE, INFINE CONTENGONO CONSERVANTI E NESSUNA GARANZIA CHE LA PREPARAZIONE SIA STATA SVOLTA INTERAMENTE AL BUIO.

I titolari delle aziende che vendono prodotti assicurano che sono cari amici di Padre Romano, che i loro prodotti sono preparati scrupolosamente al buio, insomma vi racconteranno tutto quello che volete sentirvi dire per rassicuravi, ma la verità è che i prodotti commerciali non hanno nessuna efficacia e padre Romano è proprio il primo a dirlo nel suo libro e anche in tutte le sue conferenze.

A questo punto si mettono le foglie tagliate a pezzetti in un frullatore assieme al miele. Quando si è ottenuta una crema verde semi-liquida, si mette in un barattolo opaco in cui non possa entrare la luce e si mette nel frigorifero (non in freezer).

IL PREPARATO NON DEVE ESSERE ESPOSTO ALLA LUCE NEPPURE QUANDO SI INGERISCE.

Se si hanno difficoltà a berlo al buio, può essere utile mettere il preparato in un contenitore opaco chiuso e berlo da una cannuccia, in questo modo non sarà necessario neppure spegnere la luce della stanza, poichè la luce non potrà entrare in ogni caso nel contenitore.

Il miele ha due funzioni, la prima è di rendere la crema più dolce, poichè l’aloe è amarissima (aloe in arabo vuol dire appunto “amaro”) e la seconda è di veicolare meglio il preparato all’interno dell’organismo, se si hanno problemi di glicemia si possono ridurre opportunamente le dosi di miele (o sostituirlo con dolcificante purchè non sia l’aspartame che è cancerogeno).

La grappa non è indispensabile, l’uso è facoltativo a seconda delle preferenze. Non va messa se si hanno problemi a digerire gli alcolici o se si ha l’ulcera o il cancro nell’apparato digerente. In ogni caso non va aggiunta al barattolo, ma va assunta a parte quando si assume il preparato. Se si sceglie di prenderla, è meglio usare quella distillata pura, ossia fatta con un solo tipo di uva (“monovitigno” nell’etichetta) piuttosto che la “vinaccia”, preparata con diversi tipi di uva.

Il preparato va assunto preferibilmente a stomaco vuoto per migliorare al massimo l’assorbimento dei principi attivi.

E’ PREFERIBILE NON MANGIARE O BERE PER ALMENO UN’ORA DOPO AVERLO INGERITO.

Se viene assunto a stomaco pieno può non essere assorbito al meglio e l’efficacia può essere ridotta. Si può fare l’eccezione di un sorso d’acqua dopo averlo assunto, dato che il sapore dell’aloe diventa amarissimo dopo alcuni giorni di conservazione. Prima di assumerlo occorre rimescolare bene, poichè il preparato tende a concentrarsi sul fondo del barattolo.

2 cucchiai 3 volte al giorno oppure 3 cucchiai 2 volte al giorno

La cura va continuata fino a terminare il barattolo (da 350 grammi oppure i 3 barattoli da 120 gr.), dopo di chè si fa un giorno di pausa per massimizzare l’efficacia, ma se si ha timore si può anche continuare la cura senza pause, poi si riprende con un altro barattolo (da 350 grammi, oppure altri 3 barattoli da 120 gr.) e così via per un nuovo ciclo, FINO ALLA SCOMPARSA COMPLETA DELLA MALATTIA accertata ovviamente mediante esami clinici, ma è bene continuare a prenderla per alcuni (4-6) mesi dopo, poichè

SE SI ABBANDONA LA CURA QUANDO IL CANCRO NON E’ANCORA DEL TUTTO SCONFITTO E LO SI TRASCURA, QUESTO RECUPERA VELOCEMENTE E IN BREVE TEMPO RITORNA PIU’ VIOLENTO DI PRIMA !

Questo succede solo nel caso si lasci la cura a metà e non la si riprenda più, trascurando il cancro non ancora debellato in modo definitivo.
Fare la cura dell’ aloe arborescens IN NESSUN CASO può peggiorare la situazione per cui è SEMPRE consigliata. L’unico sbaglio che si possa fare è quello di non fare la cura. Fare la cura, anche in modo incompleto, è sempre meglio, in tutti i casi, che non farla per niente!

Prima fase Prima pausa Seconda fase Seconda pausa Terza fase Terza pausa
Barattolo piccolo da 120 grammi (consigliato) 3 barattoli, senza interruzione. 2 cucchiai 3 volte al giorno un giorno di pausa 3 barattoli, senza interruzione. 2 cucchiai 3 volte al giorno un giorno di pausa 3 barattoli, senza interruzione. 2 cucchiai 3 volte al giorno e così via ricominciando daccapo

Nei giorni di sospensione, se sono più di uno, il cancro può in qualche modo iniziare a riguadagnare terreno. Inoltre, il malato ha un giustificato quanto inevitabile timore di non essere più “coperto” dall’azione dell’aloe e che il cancro possa appunto riprendere forza. In questi giorni di pausa, quindi, il malato con il suo atteggiamento produce per via psicosomatica delle tossine che vanno a grande discapito della salute e del sistema immunitario. Per questo motivo è molto meglio fare al massimo un solo giorno di sospensione o addirittura non farne affatto. Non c’è nessun motivo di sospendere la cura per una settimana o più, servirebbe solo a peggiorare le cose.

La scomparsa della malattia si deve accertare mediante gli esami medici classici ( radiografia, TAC, scintigrafia, markers tumorali ecc.), ma ovviamente

LA CURA NON DEVE ESSERE ABBANDONATA SUBITO DOPO LA SCOMPARSA DELLE MASSE TUMORALI,

ma occorre continuarla per qualche (3-6) altro mese. Questo perchè, nonostante dagli esami non risulti alcuna traccia di cancro, qualche cellula cancerosa può tuttavia rimanere. Questi micro-focolai, non rilevabili dagli esami, sono pericolosissimi e possono esplodere in brevissimo tempo. Nel giro di un solo mese da un micro-focolaio, invisibile agli esami, si può passare a una massa di ben 20 cm di spessore!Gli esami non garantiscono nulla! Anche dopo 6 mesi di esami negativi si può avere una ri-esplosione immediata e rapidissima del cancro.Ecco perchè si deve continuare a prendere l’ aloe ancora per 3-6 mesi dall’ultimo esame negativo. L’unico modo per essere veramente sicuri al 100% è quello di prendere l’aloe per 6 mesi dall’ultimo esame negativo
Lo sviluppo della malattia in genere viene bloccato entro il primo mese o al massimo entro il secondo mese. Entro 2-3 mesi si deve osservare il regredire e successivamente la scomparsa della malattia. Se la malattia non accenna a regredire dopo 2 mesi, vuol dire che si deve aumentare la dose o che la ricetta non è stata preparata correttamente o che la pianta da cui si attinge non è buona o non è della specie giusta o che non si sta affrontando la malattia con la giusta attitudine mentale (se si è fortemente depressi o non si ha la voglia di guarire nessuna cura al mondo può nulla, poichè è come se non si volesse guarire! In questo caso la mente comanda al corpo costantemente di ammalarsi e di non guarire!). In questi casi occorre al più presto individuare la causa e rimediare.

Assicurarsi, prima di iniziare la cura, che la pianta sia quella giusta e che la preparazione avvenga senza errori

PER GUARIRE DAL CANCRO E’ NECESSARIO AVERE LA GIUSTA ATTITUDINE MENTALE
SENZA VOGLIA DI VIVERE E DI GUARIRE NESSUNA CURA PUO’ NULLA !!!

Per chi ha problemi di digestione

A DOSI NORMALI L’ ALOE ARBORESCENS NON HA ALCUN EFFETTO LASSATIVO. Perchè l’effetto lassativo si verifichi, la dose dovrebbe essere superiore ai 200 grammi, ossia qualcosa come 20 cucchiai da minestra. Dosi inferiori ai 10 cucchiai non hanno effetto diarroico. Non c’è quindi da preoccuparsi. Se un leggero effetto lassativo compare ugualmente anche a dosi inferiori, in ogni caso svanisce dopo pochissimi giorni.

Se si hanno grossi problemi di digestione, ulcere, emorragie all’intestino, ecc. si può facilitare l’assorbimento togliendo via con il coltello un pò la parte più esterna delle foglie, la buccia, in quanto è più ricca di aloina (che può essere leggermente irritante per gli intestini con problemi). Il gel e la parte più interna delle foglie invece sono molto meno ricchi di aloina per cui non danno problemi di digeribilità, inoltre contengono la maggior parte dei principi attivi, soprattutto il gel.

L’aloe regolarizza la digestione, per cui è indicata anche per chi ha problemi di stipsi, emorroidi, diarrea. L’unica accortezza è quella di iniziare piano piano, se non ci sono emergenze, magari con un cucchiaio al giorno, poi due al giorno e così via fino al dosaggio normale.

Si possono osservare sintomi di malessere nei primi giorni di cura, come vomito o diarrea, ecc. è normale; questo significa che l’organismo ha iniziato a disintossicarsi. Se non si osservano sintomi non c’è ugualmente da preoccuparsi.

La cura dell’ aloe arborescens funziona perfettamente anche con gli ANIMALI. Ovviamente le dosi devono essere proporzionate al peso dell’animale. In linea teorica si può dire che la dose giusta per gli animali è 1 cucchiaio/giorno per ogni 10 Kg di peso corporeo. L’aloe in questo caso va mescolata ai pasti normali dell’animale. Si inizia con poco e si aumenta di giorno in giorno finchè non si arriva al massimo della tolleranza intestinale. La dose ideale di mantenimento è un pò meno del massimo di tolleranza. E’ fondamentale, man mano che si va avanti con l’aloe, diminuire l’eventuale assunzione di farmaci (es. cortisone) fino a eliminarla del tutto. Il cortisone è utile per bloccare l’avanzare di una malattia, ma non la guarisce e se preso per lungo tempo può uccidere l’animale, poichè è estremamente tossico.

Per trovare i dosaggi ottimali occorre vedere come il corpo reagisce. Se non si osserva nessun effetto lassativo la dose può essere aumentata senza timore. Se si osserva un effetto lassativo protratto per diversi giorni allora significa che i dosaggi sono eccessivi e occorre ridurli un pò. Se l’effetto lassativo è breve e sparisce dopo qualche giorno vuol dire chel’organismo si è adattato e i dosaggi sono giusti e non devono essere ridotti. Ovviamente si può aiutare l’organismo a ridurre l’effetto lassativo anche con l’alimentazione (ad es. mangiando mele, ecc.). In ogni caso la regola d’oro è che pìù aloe si riesce ad assumere e tanto meglio è per la guarigione.


Vitamina B17 (Amigdalina)


E’ stato dimostrato che la vitamina B17 (o Amigdalina o Laetrile) ha effetti micidiali sulle cellule tumorali. Questo perchè in tutte le cellule cancerose c’è in grandi quantità un enzima (beta-glucoidasi) che a contatto con la vitamina B17 produce due veleni che uccidono le cellule tumorali come mosche. L’enzima è assente nelle cellule sane, le quali non vengono toccate dai due veleni.

La vitamina B17 si trova nei semi delle albicocche e soprattutto nei semi delle mandorle amare (non nelle mandorle dolci). Un solo seme di mandorla amara corrisponde a 20 semi di albicocca.

Un solo seme di mandorla amara al giorno fornisce la dose ottimale di vitamina B17

Dato che la vitamina B17 ha un effetto che dura 2-3 ore, occorre mangiare il seme della mandorla in 4 pezzetti, uno ogni 2-3 ore, nell’arco della giornata.
E’ fondamentale che la mandorla sia AMARA, non dolce, perchè solo in quelle amare c’è la vitamina B17, che è appunto molto amara.
Non superare la dose di 1 seme di mandorla amara al giorno. Non bisogna metterle in acqua, semplicemente si sbuccia e si mangia, vicino o lontano dai pasti.


Ascorbato di potassio, vitamina C, antiossidanti

Alla validissima cura dell’Aloe Arborescens, già di per sè perfettamente in grado di vincere il cancro (se non si annullano gli effetti sottoponendosi a chemioterapia, radioterapia e/o interventi chirurgici), si consiglia di aggiungere altre sostanze antiossidanti ben note per le proprietà anti-cancro. Gli antiossidanti hanno un effetto curativo eccellente per guarire il cancro e possono essere comprati facilmente in farmacia a pochi euro (le case farmaceutiche e i medici non li usano perchè il guadagno è zero, con le chemio invece si fanno i miliardi).

  • 1 grammo di bicarbonato di potassio pari a un cucchiaino da gelato, di plastica spaso
  • 1,8 grammi di Vitamina C (o acido ascorbico) pari a 2 cucchiaini e mezzo da gelato, di plastica spasi
  • un bicchiere di tè verde (non caldo), in cui sciogliere le due sostanze precedenti che mescolate diventano Ascorbato di Potassio

Il livello di vitamina C nel sangue raggiunge il picco in 2-3 ore, la maggior parte viene eliminata in 4 ore dall’assunzione. In 12 ore ritorna ai livelli iniziali.
L'ideale quindi è assumerla ogni 4-6 ore, cioè 3 volte al giorno, in qualsiasi momento, durante, vicino o lontano dai pasti.
L’ascorbato è neutro (non ha nessuna acidità), ma per chi soffre di bruciori di stomaco può essere meglio assumerlo insieme ai pasti. Se qualcuno dovesse avere problemi con il bicarbonato di potassio può assumere la sola Vitamina C (se si vuole anche con un pochino di zucchero), la quale anche senza bicarbonato è notevolmente efficace.

Le due sostanze le vendono in farmacia in polvere per uso alimentare in barattoli da 200-500 gr. a pochi euro. Le bustine già pronte invece contengono soltanto pochi milligrammi di ascorbato, una dose irrisoria e inutile e costano 65 volte di più rispetto alla polvere per uso alimentare, cioè con le bustine si spende tanto per non avere nulla, la tipica presa in giro dei medici (e case farmaceutiche) che danno le cose con il contagocce e le fanno strapagare uno sproposito (6,50 euro per 2 grammi di ascorbato che in polvere costa 10 centesimi).

Il bicarbonato di potassio è simile al ben noto bicarbonato di sodio, ma un malato dovrebbe evitare il sodio (alimenti salati) e fare una dieta ricca di potassio (4,7 grammi di potassio al giorno l’RDA raccomanda per le persone sane, i malati ovviamente di più). Le proprietà benefiche della Vitamina C vanno molto ben al di là del curare il semplice raffreddore, purchè se ne assuma una dose sufficiente (le dosi microscopiche contenute normalmente nelle pillole o nelle bustine non servono praticamente a nulla). Il grandissimo scienziato Linus Pauling, lo scopritore della vitamina C e l’unico al mondo ad aver avuto ben 2 premi Nobel consiglia, anche alle persone sane, come dose ottimale 6 grammi di Vitamina C al giorno.

La vitamina C si ossida molto facilmente all’umidità, all’aria, alla luce e con i metalli, per cui è meglio aprire il contenitore principale (da 500 gr.) il meno possibile e servirsi di un barattolino piccolo (da 30 gr. circa). Si apre il contenitore principale, si riempie quello piccolo e si usa quest’ultimo fin quando non è vuoto, allora si riempie nuovamente prendendo da quello principale.

Le due sostanze devono stare nel rapporto di 1,8 grammi di vitamina C (2 cucchiaini da gelato e mezzo) per ogni grammo (1 cucchiaino da gelato) di bicarbonato e da questi, dopo un minuto, per reazione chimica effervescente, si ottengono circa 2 grammi di Ascorbato di Potassio (al di sotto di 1 grammo al giorno la dose è inefficace). Il tutto va sciolto in un bicchiere di tè verde o di camomilla (il tè verde e la camomilla hanno anch’esse proprietà curative estremamente sottovalutate, ma importanti), la bevanda deve essere a temperatura ambiente. Si attende un minuto che faccia effervescenza, poi si può bere. Non bisogna usare cucchiai metallici perchè gli antiossidanti a contatto del metallo si ossidano.

A titolo informativo il bicarbonato di potassio (e quello di sodio) ha lo stesso peso del comune sale da cucina (1 cucchiaino da gelato pesa 1 grammo), mentre la vitamina C (acido ascorbico) ha lo stesso peso dello zucchero (1 cucchiaino da gelato pesa 0,7 grammi) per cui ce ne vogliono 2 e mezzo per arrivare a 1,8 grammi.
2 grammi di ascorbato contengono soltanto 390 mg di potassio, appena l’8% della RDA (Razione Giornaliera Raccomandata). Prendendo 3 volte al giorno si arriva a 1,17 gr. di potassio (24% RDA).

Non ho idea del perchè il sito Pantellini riporta un rapporto a proporzioni invertite tra Vitamina C e bicarbonato. Diversi chimici mi hanno assicurato che il rapporto corretto è quello scritto sopra. Ho chiesto delucidazioni al sito Pantellini, ma non ho ricevuto risposta.

La vitamina C e il bicarbonato di potassio non danno problemi da sovradosaggio, nè di acidità, nè di tossicità. Se anche per errore si dovesse esagerare con le dosi non ci sarebbe alcun problema, tanto più che acido e bicarbonato si neutralizzano come acidità, il Ph infatti è uguale a quello dell’acqua. Clicca sulle foto per ingrandirle.


La dieta dei malati di cancro

Il cancro per crescere ha bisogno di determinate sostanze nutritive (saccarosio, grassi animali, ecc.) che introduciamo con l’alimentazione. Queste sostanze NUTRONO il tumore e sono dannose per l’organismo, per cui:

BISOGNA EVITARE DI MANGIARE ASSOLUTAMENTE QUESTI CIBI PERICOLOSI E DANNOSI

  • DOLCI, ZUCCHERI RAFFINATI, DOLCIFICANTI (usare SEMPRE FRUTTOSIO e MIELE naturale)
  • FRITTURE, CARNI GRASSE, INSACCATI e FORMAGGI (contengono steroidi)
  • CIBI PRECONFEZIONATI (sono PIENI DI CONSERVANTI, AROMI CHIMICI SINTETICI)
  • BEVANDE ALCOLICHE O GASSATE (alcool, bibite gassate), VINO, CAFFE’ e TE’ NERO (contengono tannini che eliminano il ferro nel sangue, indispensabile per la salute)
  • TUTTE LE SOSTANZE ACIDE IN GENERE

in modo da togliere il sostentamento alle cellule tumorali, ripristinando l’equilibrio tra acidità e alcalinità e rigenerando la vitale flora batterica intestinale. Mediante il DIGIUNO il corpo elimina tutto quanto gli è nocivo, poiché separa tutto ciò che è malato, da ciò che è sano.” ( Dr. Rudolf Breuss).

Per disintossicarsi e depurarsi consiglio di leggere questo sito che è una vera miniera d’oro della salute. Il metodo KOUSMINE è davvero ottimo per chiunque voglia purificare l’intero organismo da tutte le sostanze nocive e rigenerare la salute perduta. E’ un metodo naturalissimo al 100% e chiunque può seguirlo a casa senza spendere nulla.

www.metodokousmine.it

Senza la flora batterica non c’è salute. La flora batterica è essenziale!

Per una buona salute è fondamentale l’efficienza della flora batterica intestinale. Se nell’intestino non è presente un’adeguata flora batterica, l’individuo non può essere sano, perchè non digerisce gli alimenti, non può trarre adeguatamente i nutrienti dal cibo, non ha energia. Se quindi avete diarrea, stitichezza, sonnolenza dopo i pasti, stanchezza cronica, vi ammalate facilmente, intolleranze alimentari, ecc. è molto probabile che non abbiate una flora batterica efficiente e quindi la salute dell’organismo è impossibile. Per ripristinarla occorrono integratori di batteri probiotici (fermenti lattici vivi). In farmacia vendono integratori in fiale o capsule gastro-resistenti.

Gli yogurt con fermenti lattici vivi sono eccellenti per ripristinare la flora batterica.

Ogni marca di yogurt contiene diversi tipi di fermenti lattici, tutti ugualmente ottimi, la migliore cosa è comprare tutte le marche a rotazione, in modo da assumere tutti i tipi. Gli yogurt con probiotici addirittura riescono a guarire completamente l’ulcera gastrica o le emorragie in breve tempo in modo spontaneo, c’è una vasta letteratura medica che lo dimostra. La verdura, la frutta e gli yogurt sono ricchi di probiotici. Se non avete una buona flora batterica evidentemente mangiate troppo poca frutta e verdura.

Su www.laleva.cc/alimenti o in quest’altro sito trovate informazioni su additivi, conservanti, aromi sintetici che abbondano sugli “innocui” cibi preconfezionati. Alcuni di essi, se consumati con regolarità sono cancerogeni.

Al contrario l’alimentazione dovrà essere ricca di:

  • VERDURE e ORTAGGI (molto ben lavati e non cotti)
  • FRUTTA FRESCA, YOGURT CON PROBIOTICI (FERMENTI LATTICI VIVI)
  • PANE, PASTA e CEREALI, meglio se integrali
  • LEGUMI
  • PESCE FRESCO o SURGELATO (da scongelare a temperatura ambiente per mantenere il valore nutritivo)
  • POLLO, CARNI MAGRE (carni di volatili in genere)

I vegetali contengono 15.000 principi attivi che proteggono le cellule dalla ossidazione indotta da sostanze chimiche o da radiazioni o dalla chemioterapia. In particolare, le vitamine come la A, tutto il gruppo B, la E, la C, il ferro, il potassio e i probiotici (fermenti lattici vivi) sono fondamentali per guarire.

Il cancro viene per una cattiva alimentazione (e/o il fumo), per lo stress psico-fisico, per carenza vitaminica, per esposizione ad agenti cancerogeni, per radicali liberi e ossidanti, se si eliminano questi fattori non ci si può ammalare di cancro e nel caso si voglia guarire occorre in primo luogo eliminare le cause che l’hanno prodotto !

Indispensabile per una buona salute leggere questa pagina sull’effetto eccezionale delle vitamine (in particolare la vitamina C): Sostanze necessarie per la buona salute e quest’altra fatta altrettanto bene.


Prevenzione con aloe arborescens

L’ Aloe Arborescens non serve solo per guarire dalle malattie. L’ Aloe Arborescens è eccellente anche per depurare l’organismo da tutte le tossine e per rigenerare le difese immunitarie e la salute cellulare.

E’ DI CERTO LA MIGLIOR BEVANDA CHE SI POSSA ASSUMERE PER POTENZIARE LA PROPRIA SALUTE.
E’ consigliatissima alle persone sane che desiderano migliorare ulteriormente
le proprie difese immunitarie e il proprio benessere generale.
L’ Aloe Arborescens non è come una medicina che va presa solo quando si sta male e si deve guarire, ma al contrario è un toccasana, che può essere preso senza limiti (anche ogni giorno). Non c’è alcuna assuefazione, anzi, prevenire è molto meglio che curare! In Sud America la mangiano comunemente nell’insalata.

Il dosaggio sottoindicato è esclusivamente per le persone sane. Le persone malate (o il cui tumore è appena scomparso) devono seguire il dosaggio della cura normale.

Per fare un “ciclo” di depurazione tossine/potenziamento delle difese immunitarie basta assumere un paio di barattoli (da 120 gr.) due volte all’anno:

1 cucchiaio per 2-3 volte al giorno, per 2 barattoli, 2 volte all’annoOvviamente se volete aumentare le dosi, l’effetto sarà ancora migliore! Non c’è alcun dosaggio massimo o alcun pericolo di assuefazione o effetti collaterali. Inoltre non mi stancherò mai di segnalare questo imperdibile sito sulla disintossicazione naturale.

LA REGOLA E’ CHE PIU’ ALOE ARBORESCENS SI PRENDE E MENO SI VEDE IL MEDICO!
Non è quindi difficile capire perchè i medici sono quasi sempre contro l’ aloe…
Se tutti prendessero l’aloe regolarmente nessuno più avrebbe bisogno del medico e le case farmaceutiche fallirebbero !😉

La pianta di Aloe Arborescens

L’ Aloe esiste in circa 400 specie diverse, ma quella che a noi interessa è la più comune, ossia l’ Aloe Arborescens , cioè quella che contiene la maggior concentrazione di principi attivi (fino a 3 volte di più rispetto all’ Aloe Vera Barbadensis o delle altre specie). L’ Aloe Arborescens è diffusa in tutto il mondo, soprattutto nelle zone costiere, vicino al mare e abbonda da noi nel Mediterraneo, nel Tirreno e nell’Adriatico, a condizione che la temperatura in inverno non scenda sotto lo zero.

L’ ALOE E’ ASSOLUTAMENTE INNOCUA E NON HA LA MINIMA TOSSICITA’

Si adatta molto bene alla coltivazione in vaso tanto da poterla definire una della poche “grasse” da appartamento, a condizione che venga posta in una posizione molto luminosa, preferibilmente sotto il sole diretto. Degli studi scientifici hanno dimostrato che la quantità di gel, la grandezza della pianta e la lunghezza delle foglie è direttamente proporzionale alla quantità di luce solare che la pianta riceve nel corso della sua vita (addirittura una pianta cresciuta all’ombra può avere solo l’8% del peso rispetto a una pianta cresciuta sempre alla luce solare diretta). Un buon terriccio non troppo compatto e rare annaffiature nei mesi caldi sono le uniche cose che queste rustiche piante richiedono. Se lapiantaè grande e sviluppata, con foglie spesse e lunghe, ed è l’immagine della salute allora è una buona pianta, se invece è piccola e poco sviluppata, con foglie sottili e corte e dall’aspetto raggrinzito, anche se dovesse avere 20 anni non è sicuramente una buona pianta poichè è vissuta all’ombra. La presenza del fioreè sicuramente indicativa di un’ottima salute della pianta, ma non è necessario che abbia il fiore per essere una buona pianta.

In natura il fusto può raggiungere anche alcuni metri di altezza con un diametro di circa 5 cm, molto ramificato dalla base. Le foglie, lunghe da 20 cm fino a 50 cm e larghe 5 cm, sono verdi (a volte con sfumature rossastre), senza macchie e incurvate verso il basso. La lunghezza e la larghezza delle foglie è, come ho detto prima, proporzionale alla luce solare ricevuta. Qui in Italia le foglie sono molto più piccole rispetto ai paesi tropicali e la concentrazione di aloina è quindi un pòminore. I bordi delle foglie hanno spine sporgenti lunghe circa 5mm. I fiori in grappoli semplici sono sempre rosso intenso (quelli dell’ Aloe Vera Barbadensis sono giallo o arancio).

       

66 thoughts on “RICETTA DI PADRE ROMANO ZAGO CONTRO IL CANCRO

    • ciao nico. questa ricetta funziona veramente. basta che credi da vero in quello che fai. il cancro non e una malattia come ci hanno fatto credere. e solo un infezione con un fungo che soffoca gli organi. per cui si guarisce con una base tipo bicarbonato di sodio o con le piante, tante piante. questa e una di loro. baci cara

    • aa si.???? c’è un problema pero, perche vede, questa ricetta non è inventata da me cosi come non sono io quella che dice che il cancro non è un tumore. per scapare dalla sua ignoranza si deve svegliare e iniziare a informarsi per cercare la verità. se va su qualsiasi motore di ricerca e scrive padre zago uscira fuori molto di piu. poi sono due cose per quale una persona che nn mi conosce puo acusarmi di pericolosita: o non ha la minima ideea del grande ingano che vive o qualche casa farmaceutica lo paga per disinformare la gente. dico che per cominciare deve vedere assolutamente questo.


      puo cominciare con queste.

      • grazie. io faccio tutta questa informazione senza guadagnare niente, a parte gli insulti da persone vendute per 2 soldi e con cervello lavato, come te. pensi che le case farmaceutiche che ti pagano finiscono di guadagnare? o forse vuoi convincere qualcuno che la chemio ha guarito dal cancro? o vuoi farci capire che l’interdizione delle piante è stata giusta?
        perchè vietare l’uso delle piante se no per comperare le medicine del’industria chimico-farmaceutica che non eliminano la causa della malatia ma solo l’efetto e costano un occhio della testa; invece le piante guariscono per da vero le malatie, non costano nulla e sono tutte bio??
        io ho visto gli efetti delle piante perche la mia nonna paterna era una specie di sciamano. io ho visto gli efetti della pianta del aloe vera sulle piaghe, ho visto l’efetto della canapa(marijuana o canabis) sulle persone malate di sclerosi multiple e cancro e ho visto gli efetti di tante altre piante che la mia nonna usava.(negli anni 60-70, prima di essere vietata anche da noi, tutti i contadini avevano la canapa. io sono stata cresciuta tra le piente di canapa e giuro che nessun contadino non era un mafioso per questo, ma un uomo rico perche pure i vestiti, linzuoli, tapetti facevano dalla canapa, e non ti dico quante altre cose meravigliose non ricavava il contadinio dalla sua canapa.)
        guarda caso, che a 2500 km di distanza dalla romania un prete scopre gli efetti benefici della pianta del aloe e scrive la ricetta gratuita per tutti quelli che non hanno più nessuna speranza, in italia. che tipo di pericolo si può correre quando il medico venduto ti dice di andare a casa perche non è rimasto niente da fare????
        te lo dico io caro: le piente sono tutte pericolose per le case farmaceutiche e per i medici venduti a loro, perche possono finire di guadagnare dalla sofferenza delle persone per la colpa di queste miracolose e meravigliose piante.
        un altra cosa: se non ti piace la verità vai a legere le buggie del sistema e lascia stare la verità, tanto chi crede una cosa che non costa nulla???
        io ti dico la verità senza chiedere niente a nessuno, invece quelli che sono pagati per dire buggie sono creduti dalla magioranza. perche? perche le cose che non costano nulla non hanno valore e non sono credute.E QUESTO IL MOTIVO PER QUALE NON SI VEDE MAI LA VERITA’CHE HAI SOTTO GLI OCCHI.

      • è stato un piacere perche ridere di queste cose è la reazione di qualsiasi ignorante che non sa un tubo sul argomento pero si crede l’inteligente e si permette offendere la verità.

  1. è una tecnica subdola quella di attaccare indicando una fantomatica pericolosità del libero pensatore che propone una valida alternativa alla criminale medicina ufficiale. Fra le altre cose bugiardo e vile così come ignorante caro federico lei ignora che università del calibro di quelle neozelandesi ma anche statunitensi cominciano a studiare il cancro esattamente dome descritto da gabriella dobrescu in questo sito e cioè come un’entità fungina e addirittura già a sperimentare l’utilizzo del bicarbonato di sodio come da tempo indicava il dott. simoncini. Probabilmente questo sciocco che si strappa le vesti è al libretto paga di qualche ente inutile che sta sul groppone di noi cittadini come il cicap o sarà qualche assistentino fallito che sempre ruba soldi al contribuente facendo il parassita qui su internet al posto di contribuire fattivamente alla scienza. Caro federico nerc l’unico che deve vergognarsi qua dentro della sua disonestà intellettuale è solo lei!

  2. le solite chiacchiere del prezzolato servo e ottuso, dal momento che menti sapendo di mentire non c’è nulla che tu possa dire che abbia una validità formale o sostanziale anche perchè nell’impossibile caso tu non menta contravvieni in toto agli stessi principi scientifici di cui ti fai scudo. Non esistono dogmi nella scienza (popper). Non ti ha insegnato nulla la questione dei neutrini oppure è un complotto anche quello degli scienziati impegnati nell’esperimento? Ma che te lo dico a fare tu mica vcieni qua per un valido contraddittorio scientifico, tu vieni qua solo per impedire ad altra gente di parlarne, siete patetici quando vi battete il cinque per queste meschinerie.Dai retta prepara la lingua per domani o non porti a casa la pagnotta che la concorrenza fra assistentini falliti è tanta e i finanziamenti pubblici sempre di meno o sei un pirla del cicap?

    • a dire il vero, la verità fa sempre male perche prima di tutto se non costa nulla non ha valore nei occhi di nessuno, il secondo e che la verità non può fare guadagnare nessuno perche la verità non si vende ed è pericolosa per le tasche degli ipocriti e bugiardi molto più di qualsiasi altra cosa, e il terzo: per la verità merita lottare contro tutto e contro tutti senza vergoniarti perche la verità non si tradisce come fano i falsi difensori della verita. se in questo merdoso mondo esiste un solo briciolo di verita voglio sapere perche è diventata pericolosa un opinione o un punto di vista? dove è il mio diritto di esprimere le mie opinioni, pensieri in modo libero senza censura? se questa ricetta è cosi pericolosa significa che forse è vera e che simoncini ha raggione quando dice che è solo un fungo che si puo trattare come tutte le malattie fungine con una base.

  3. Ciao Gabriela,
    non ho provato la cura di Padre Zago ma sono convinto che, male che vada, comunque non faccia danni. D’altra parte le medicine non convenzionali sono ostaggiate dal sistema per interssi economici e di potere. Io mi curo da 25 anni con l’omeopatia e posso dire che funziona sia sulle persone che sugli animali (a questi l’effetto placebo non funziona proprio) con ottimi risultati. A mio parere chi denigra, o è ignorante o lo fa per interesse e comunque utilizza scuse infantili per sminuire, come se la medicina ufficiale sia la verità assoluta. Quale malattia viene veramente e definitivamente curata dalla medicina ufficiale ? Il diabete o l’ipertensione o peggio il cancro ?. NEANCHE UNA. La medicina ufficiale In qualche maniera tampona il problema per farti tirare avanti alla meno peggio e consentire così alle case farmaceutiche di spremere denari per il resto della vita.
    Gabriela, resisti e tieni duro.

    • grazie per il sostgnio e stai tranquillo che resisto d’avanti a tutti anche perche i vostri messaggi mi fanno diventare forte perche cosi mi rendo conto che non sono sola. i cavalli non moiono quando vogliono i cani.

  4. Per me, quel post firmato “Polizia Postale” non è assolutamente scritto dalla Polizia Postale! che stiano attenti a non finire LORO sotto la lente della Polizia Postale.
    Ecco a voi una bella conferenza che conferma che NON abbiamo bisogno di medicine per curarci, ma che siamo PROGRAMMATI a credere a ciò.
    Cmq, non è un presidio medico chirurgico, si prega sempre di consultare il proprio medicoo di fiducia.

  5. Se anche una sola persona seguisse i suoi consigli senza alcuna validità scientifica, sottraendosi a cure di provata efficacia, lei avrebbe una responsabilità che va ben oltre alle sciocchezze che scrive. La medicina è una disciplina seria e rigorosa, forse questo non l’ha capito. La invito a prendere coscienza del fatto che lei è una persona pericolosa, quantomeno in ambito medico. Spero che pochissime persone leggano quello che lei scrive. Per loro, non per me.

    • sinceramente so che nel giorno d’oggi una sola cosa fa incazzare la gente, so che una sola cosa è più fantastica della realtà stessa e so che una sola cosa non viene creduta da nessuno perche non costa nulla: LA VERITA’. “LA MEDICINA è UNA DISCIPLINA SERIA E RIGOROSA”????????? Quando è seria? quando con i vaccini ammazza donne incinte e bambini? quando ti da la chemio come cura per il cancro sapendo che la procedurra stessa provoca il cancro?? quando non ti lascia a usare la marijuana nei scopi terapeutici per guarire dalla sclerosi multiple o quando fa le ricerche su cavie umane nei paesi poveri del mondo? o forse la medicina è una disciplina seria quando ha proibito il metodo gherson per la cura contro il cancro, o quella di caise, o quella di nacci, o quella di simoncini, o quella della medicina popolare che guariva queste malatie con le erbe?? quando è una disciplina seria??? 30 anni fa mio papa a rifiutato la cura per il cancro alo stomaco, che “la disciplina seria” i diceva che deve assolutamente fare e si ha quarito da solo con bicarbonato di sodio. quale è la pericolosita di una pianta che padre zago propone rispetto alla chemio che distruge tutto il sistema imunitario del malatto? quale è la pericolosità di una pianta che magari puo guarire rispetto alla chemio dalla quale nessuno non è scapato e da qualle tutti escono quasi distrutti??? ma lei giudica con la testa o dorme ancora pensando che questo sistema marvaggio lotta per il suo bene? ooooo svegliaaaa. nessuno non ti dice che puoi quarire con le piante perche le piante non costano nulla e le cose qualle non costano nulla no fanno profito alle case farmaceutice e ai medici comprati da esse. il cancro non è una malattia ma un infezione con un fungo… le malatie non nascono e non sono provocate da non so che cosa… le malattie si inventano nel laboratorio, si fanno dei test su cavie umane nel terzo mondo e doppo si rilasciano nel mondo ricco da dove si pigliani i soldi…studia caro signore e non credere a nessuno perche la verità l’ha devi trovare da solo.

    • giorgio a te di loro non frega nulla e finiscila con questa menata lo sanno tutti che sei un parassita universitario che non ha nulla se non le sue scemenze ufficiali da imporre fallimentarmente agli altri…fatti un esame di coscienza.

  6. Scusi, credevo fosse una discussione seria (o quasi). Quelli che cita, fantomatici miracolosi guaritori, sono pericolosissimi invasati. E in materia hanno diffuso la malattia più pericolosa, e a quanto pare contagiosa: l’ignoranza. Lei non ha una mezza idea di quello di cui parla.

    Voi siete PERICOLOSI! Cambiate mestiere, non farete del male a nessuno!

    • si hai raggione!!! SIAMO PERICOLOSI PERCHE IN QUESTO MONDO UNA SOLA COSA E’ PERICOLOSA: LA VERITA. cosi come sempre in questo mondo una sola cosa è rara: LA COSCIENZA E LA CONOSCIENZA. inutile che ti vanti con qualche laurea se non sai nulla della merda in quale viviamo e preferisci vivere nel mondo dei sogni. non posso ne giudicarti ne condannarti perche si come la madre del ignoranza è sempre incinta una persona educata e conosciente acorda la precedenza a colui che vuole andare avanti veloce per rompersi la testa. per cui lascia perdere perche non sarai di certo te quello che cerchera la verità. ma come io cerco la verità ti prego di farmi sapere quante persone o quale persone malatte di cancro sono state guarite da questa malatia con la chemio e con le merdose medicine che costano un sacco di soldi e non servono a niente???? comunque sono felice che la sua “medicina e una disciplina seria” perche cosi al meno lei, quando qualcuno dalla sua famiglia si ammalerà di cancro si potra curare con le sue medicine senza avere paura che in pochi anni morira. un saluto.

  7. No gabriella le persone pericolose sono quelli come giorgio che per piaggeria o per vera e propria ignoranza si ostinano a perseguire un pensiero corporativo in antitesi a quello scientifico. La vera scienza è quella pratica che non preclude nessuna possibilità a priori, quello a cui avete ridotto la scienza è qualcosa di molto simile al fanatismo religioso e molti oramai fanno notare come la scienza sia la nuova religione dell’era moderna. Lascilo parlare da solo gabriella un giorno quando si accorgerà che è solo un servo e quello in cui credeva non vale nulla penserà all’unica soluzione possibile per quelli che sprecano la vita in questo modo ottuso. Naturalmente giorgino io spero che ti riprenda😉

  8. Non perderò altro tempo perchè è chiaro che non avete alcuna competenza in materia. Mi limito a rispondere. Per rispondere brevemente a Silvio: nessuno è contrario a priori, ma le invenzioni dei signori sopra citati o non sono mai state dimostrate o è stato dimostrato che non sono valide. Il loro (e il vostro) gigantesco errore è di credere nella validità di un’idea senza provarne l’efficacia. Cosa inaccettabile (e, sottolineo, PERICOLOSA) in medicina. Questo il risultato: “Tullio Simoncini è un ex medico, radiato dall’Ordine dei Medici e condannato in primo grado per frode e omicidio colposo. È stato inoltre condannato dall’AGCM per pubblicità ingannevole e pratica commerciale scorretta con una sanzione di 50.000 euro e divieto di proseguire a pubblicizzare la sua attività tramite qualsiasi mezzo” e “espone due proprie ipotesi personali in materia di oncologia, entrambe del tutto prive di evidenza scientifica o clinica, e che hanno causato dei decessi oggetto di inchieste giornalistiche e della magistratura” [cit.]. Un eroe a tutti gli effetti.
    Per rispondere alla signora Dobrescu, che elegantemente prevede casi di tumore nella mia famiglia. Un esempio (tra i tanti): fino agli anni ’80 la quasi totalità delle ragazze colpite da tumori germinali maligni dell’ovaio (età media 18 anni) moriva entro un anno dalla diagnosi: venivano considerati dei veri e propri killer. Il trattamento di queste neoplasie è poi cambiato radicalmente negli anni ’80 quando è entrato in commercio il Cisplatino (un CHEMIOTERAPICO) a cui sono altamente sensibili. La sopravvivenza è attualmente sopra al 90% dei casi. La grossa differenza tra questo e le miracolose medicine dei santoni non è semplicemente il fatto che funzionano (davvero), ma è anche il fatto che è dimostrato scientificamente che funzionano. Capisce?
    Se qualcuno curasse queste neoplasie con erbe di campo perchè LUI DICE che funzionano farebbe (giustamente) la fine di Simoncini: è un omicidio COLPOSO. Vista la vostra convinzione ostinata, fossi magistrato lo considererei VOLONTARIO.
    Se domani si svegliasse con una bella idea, prima di ammazzarci le persone, provi a vedere se ha un fondamento e se alla prova dei fatti funziona. Per provare che funziona, la DIMOSTRI SCIENTIFICAMENTE. Se non vuole farlo si tenga ben alla larga da persone che hanno bisogno di cure.
    Parli quanto vuole di alieni che se ne intende più di me, di medicina non sa proprio niente. E se non sa proprio niente: su quale base la critica?

  9. AMEN GIORGIO.
    PS: PROVENGO DA UNA FAMIGLIA DI MEDICI E DI SCIAMANI. QUALCOSINA FORSSE LO SO MA NON E’ IL CASO DI PARLARE CON PERSONE QUALE NON CAPISCONO LA DIFERENZA TRA LA MEDICINA CHE TRATTA I PAZIENTI E LA MEDICINA CHE HA DEI CLIENTI. E PER CONCLUDERE COME DICEVO PRIMA: AMEN E GRAZIE

  10. giorgio non so se stai facendo spirito corporativo perchè sei un ricercatore un medico o uno scienziato, fra le altre cose se nemmeno lo fossi non potresti nemmeno accusare altre persone di non avere competenza in materia di medicina, ma una cosa è certa a nessuno scienziato oltre l’orticello dell’ortodossia ufficiale è concesso di teorizzare e men che meno di spermentare, questo è antiscientifico perchè per esempio la chemioterapia per molti è una pratica inutile e pericolosa si muore lo stesso. Adesso senza scambiarci infantilmente offese vorrei sapere per quale motivo non è possibile ipotizzare strade diverse da quelle ufficiali che come saprai per gli enunciati di popper non ha e non deve avere dogmi di sorta. Gli studi di simoncini a parte che sono dimostrati dalla casistica di persone curate, ma sono stati oggetto di serie discussioni e di sperimentazioni nella università della nuova zelanda, non proprio l’università dell’ultima città italiana in ordine di importanza accademica. E allora mi chiedo che succede ui in italia ? Possibile che dobbiamo dimostrare sempre e comunue ottusità? Le evidenze esistono e sono prove di guarigione naturalmente secondo i dogmi della medicina ufficiali non hanno valore nè può essere possibile spiegarle senza uscire da quel solco. La tua affermazione equivale a dire le leggi della scienza ufficiale sono queste tutto il resto non esiste. Questo è un approccio pericoloso, concedimelo. E comunue ci fosse libertà di curarsi come meglio si crede problemi non ce ne sarebbero, e invece la proibizione, l’ostracismo e la demonizzazione. E’ molto sospetto questo, forse che questa intolleranza derivi dall’aver paura che la massa si accorga della fallacia dei trattamenti o se vogliamo di una parte dell’approccio medico attuale? Il medico può prevenire tutto mentre si limita per ovvi e danarosi motivi a curare solo l’effetto di un dato stato fisico.😉

  11. I miei non erano insulti infantili. Se una persona afferma “i vaccini non servono a niente e uccidono donne e bambini” [???] o “la chemioterapia non serve perchè non funziona e ammazza le persone”, passando per “Lascilo parlare da solo gabriella un giorno quando si accorgerà che è solo un servo e quello in cui credeva non vale nulla penserà all’unica soluzione possibile per quelli che sprecano la vita in questo modo ottuso [cit.]”, non è un insulto è un dato di fatto che non si hanno competenze in materia. Su questo non si discute.
    Vorrei essere d’accordo con quello che dici, ma purtroppo non è vero che è tutto prevenibile. Anche questo è un dato di fatto. Per le cose che lo sono sta ad ogni singola persona intraprendere uno stile di vita adeguato (alimentazione, fumo, alcol, ecc..). Ma nemmeno così si può avere la certezza del risultato. E se prorpio mi trovo nella situazione di dover limitare i danni io penso che sia meglio utilizzare quegli strumenti di provata efficacia piuttosto che quelli di postulata efficacia. Tutte queste teorie del complotto sono veramente deliranti. Avendo due conoscenze in croce certe cose appaiono talmente assurde che non c’è bisogno di nessun complotto per rifiutarle. Non limitarti alle belle idee, prima di portarle in trionfo verifica che siano reali. Altrimenti parliamo di filosofia, e con la filosofia si fanno ipotesi non si traggono conclusioni scientifiche. Popper mi da ragione perchè “tutto ciò che è scientifico è falsificabile”, queste idee mai dimostrate (vedi simoncini, di bella, e compagnia) sono dogmi non scienza. Non esiste niente in medicina che sia valido al 100%: ciò che è efficace non può esserlo sempre e comunque, è quindi falsificabile intrinsecamente, e quindi mi dà ragione. In Nuova Zelanda lo stanno testando? Allora attendo i risultati. Fino ad ora so solo che è dimostrato che non abbia basi scientifiche (ti assicuro che l’idea già in partenza era molto strampalata), e ci sono migliaia di studi che invece dimostrano (da tempo) il contratrio. (E poi per quanto socialmente avanzata, non abbiamo nulla da invidiare in ambito medico e di ricerca alla Nuova Zelanda, credimi)

  12. CHEMIOTERAPIA E MORFINE? RADIOTERAPIA E DIALISI VARIE? CI SONO STATISTICHE CHE DIMOSTRANO CHIARAMENTE CHE CHI VIENE CURATO CON QUESTE PSEUDOMEDICINE DOPO 5 ANNI VA A L CREATORE!! TANTO VALE PROVARE CON LE CURE ALTERNATIVE COME LE ALOE,L ESTRATTO DI GRAVIOLA BICARBONATO DI SODIO E VIA DISCORRENDO….IO NON CREDO NEL DENARO QUINDI SCELGO DI NON ARRICCHIRE ANCORA DI PIU LA CLASSE MEDICA E FARMACEUTICA……NOI NASCIAMO COME ESSERE ULTRAPERFETTI MA PER VIA DELL ALIMENTAZIONE SCORRETTA PIENA DI CONSERVANTI E QUANT ALTRO ,SMOG,E PSICOLOGIA DELLA PAURA DELLA MALATTIA ,SIAMO COSTRETTI A VEDERCI MALATI PRIMA O POI…IN TANTI NEL PASSATO SONO STATI SCREDITATI PER LE LORO IDEE BIZZARRE,GALILEO GALILEI,N.TESLA,EINSTEIN ECC ECC ECC MA AD OGGI NELL ERA MODERNA USIAMO E VIVIAMO GRAZIE A QUELLE IDEE STRAMBE!!! CI VUOLE SOLO L APERTURA MENTALE CHE PURTROPPO NON POSSONO AVERE QUELLE PERSONE INDOTTRINATE DALLE UNIVERSITA MEDICHE CHE A LORO VOLTA LEGGONO E STUDIANO DAI LIBRI MANIPOLATI DA CHI NON VUOLE AIUTARE IL PROSSIMO… LA SCIENZA O MEGLIO LA CHIMICA SIA ORGANICA CHE INORGANICA PUO ESSERE VERAMENTE D AIUTO…MA NON I TESTI DI MEDICINA CONVENZIONALE FATTI SOLO DI MEZZE VERITA. GRAZIE GABRIELA SEI UNICA!

  13. Una ditta non investe in un progetto che non garantisce il ritorno dell’investimento e fa di tutto per impedire che venga ufficializzata una ricerca che annullerebbe i suoi guadagni. Questo è il duro mercato, pura economia, cruda finanza internazionale.
    A questo punto la politica dovrebbe svegliarsi e chiedere una più severa applicazione del principio etico fondamentale dell’indipendenza della medicina. Qualsiasi ingerenza delle farmaceutiche nella ricerca medica, nell’educazione, nei laboratori universitari, nella comunità scientifica internazionale e nelle riviste scientifiche, sia direttamente, sia indirettamente tramite lobby e parlamentari in Consigli di Amministrazione di farmaceutiche e casse malati, deve essere smascherata ed arrestata.

  14. non ho il cancro ma la laricetta l’ho provata non la trovo per niente male, comunque vorrei sapare se presa a crudo senza miele e grappa se va bene lo stesso. attendo risposta GRAZIE

    • francesco, io nn ho provato questa riceta pero tanti tra i miei amici lo hanno presa cosi come scritto li. tu poi anche provare diversamente. se tutti i chimicali chamate medicine non fanno sempre male non vedo che male possono fare delle piante crude. un saluto e fammi sapere.

  15. IO STESSA PASTORI MONICA ED ALTRE 40 PERSONE STIAMO DIVULGANDO DI COME SIA FACILE GUARIRE DAI TUMORI CON L’ALOE E ALTRO VEDI FACEBOOK .. E CERCHIAMO DI APRIRE GLI OCCHI A NOI ITALIANI CHE SIAMO GLI UNICI A NON SAPERE ..INFATTI NON VEDI CHE NON C” CINESE NEGRO MAROCCHINO INDIANO BRASILIANO ECC… CHE FA LA CHEMIO …NON VEDI CHE QUALCOSA NON VA? ITALIA ED UNA PARTE DI STATI UNITI NESSUNO DEVE SAPERE. NOI STIAMO DIVULGANDO CI PROVIAMO … MA CHI AMA DIO AMORE CAPISCE CHE STIAMO DICENDO LA VERITA’. MA CHI NON AMA ..NON CREDE. VIVA GESU’ AMORE DIVINO. !!

  16. Semplice semplice! Un esempio:
    Molto spesso le cure chemioterapiche uccidono i pazienti per gli effetti collaterali devastanti.
    Però, se muore un un malato curato con il bicarbonato di sodio, Simoncini è un assassino.
    Se muore un malato per gli effetti collaterali della chemio allora è scienza.

  17. sono un agricoltore di ortofrutta biologico da 28 anni non posso giudicare allapari di medici affermati ‘perche non lo sono ma mi spiegate il perche’ al centro tumori di milano quasi tutti i medici sono vegetariani o vegani ? quello che si capisce molto lentamente ma sicuramente è che alimentandosi con cibi senza veleni non ci si ammala o detto altrimenti ci si guarisce dalle malattie, da oltre trent’anni non assumo antibiotici , ma ascolto il mio organismo quando parla .

  18. olevo sapere dove si compra la pianta di aloe arborescens e se è meglio prendere quellla o i semi di mandorle amare o se tutte e due e se si può fare la cura anche solo in via preventiva. GRAZIE

    • credo che si può trovare nei negozi dove esistono le piante pero deve avere al meno 5 anni. cure contro i tumori sono tantissime pero le più importante sono i semi di canapa 2 cucchiai al giorno, un cucchiaino di semi di albicocche, fare una bella dieta mediterannea e 1 e 1/2 l di acqua con limone e bicarbonato. queste sono basilare. poi a seconda del cancro che hai si aggiungono altre cose. mia amica è la prova viva che tutto funziona pero lei ha sempre creduto che guarirà e non ha mai molato.

  19. Mi dispiace ma questa risposta mi ha fatto rimanere male. Prima si è parlato tanto di questa ricetta dell’aloe arborescens e poi quando una persona chiede come comprarla ecc. riceve una risposta così vaga “credo che si puo’ trovare ecc” e poi semi di canapa semi di albicocche, dieta mediterranea, limone e bicarbonato! tutte cose prima non menzionate.

  20. Se siete interessati alla lettura del libro “di Cancro si può guarire” di Padre Romano Zago potete dare un occhiata a questo sito: http://dietagrupposanguigno.altervista.org/di-cancro-si-puo-guarire/

    Io nella potenza dell’aloe ci credo fortemente e posso dirvi che eliminando latte e formaggi, e consumando il frullato di Padre Romano Zago 3 volte al giorno per 2 settimane, ho risolto completatemente una prostatite che mi perseguitava da tempo e senza l’aiuto di alcun antibiotico. Forse non avrò sconfitto il cancro, ma resta comunque un valido aiuto anche contro altre patologie.

  21. ciao,io posso portare la mia testimonianza,in favore dell’uso dell’aloe.Un caro amico dopo anni di interventi e cicli di chemioterapia, era stato dato per spacciato.era stato riportato a casa e praticamente completamente devastato dalla chemio stava morendo …non so come abbia avuto l’illuminazione della cura di PADRE ZAGO ,ma oggi a distanza di 3 anni E’ COMPLETAMENTE GUARITO..lo so’ che e’ difficile da capire per chi non crede nelle cure alternative,ma e’ tutto molto semplice :OGNI INDIVIDUO E’ LIBERO DI CREDERE CIO’ CHE VUOLE E DI AFFIDARSI NEL CASO DELLA SUA SALUTE ALLA MEDICINA IN CUI CREDE.non c’e’ bisogno di convincere le persone o di offendersi e insultarsi a vicenda.le parole ,sono solo parole ,giuste o sbagliate restano parole .io mi limito ai fatti e non ho bisogno di tante prove mi basta vedere il mio amico che ancora oggi E’ STATO DEFINITO MIRACOLATO.e ancora oggi a scopo preventivo si fa’ il suo ciclo di ALOE VERA a scopo preventivo 2 volte l’anno ,a tale propoisito vorrei chiedere a Gabriella se si puo’ usare la ricetta di padre ZAGO anche se si fa’ la CHEMIO .GRAZIE.

  22. Questa è una puntata delle “IENE” del 16 Aprile 2014, UTILE per rispondere a tutti coloro, che ritengono la ricetta di Padre Romano Zago, una tremenda cavolata, degna di essere considerata (come minimo) una grande fandonia e per converso la scienza medica e chemioterapica, l’unico vero possibile rimedio per contrastare e per risolvere le più difficili patologie.

  23. E per quanto riguarda le teorie e le cure del Dott. Simoncini è interessante vedere queste testimonianze… (e se andate su youtube, ne potrete trovare moltissime altre di testimonianze degne di nota) naturalmente smentite e considerate assurde da tutti gli ambienti medici e farmaceutici, i quali vivono e prosperano, grazie a lauti guadagni, che realizzano con i loro costosissimi accertamenti e con le loro FANTASCIENTIFICHE CURE !!!

    Impressionante questa seconda parte … !!!!!!

  24. Ho preparato làloe 10 giorni fa e in barattolo grande. Ancora non l`ho preso e solo adesso ho visto che ha un tempo breve de conservazione. l’ho conservato in frigo e protetto dalla luce. Da quello che ho letto non é piú efficace? Devo buttarlo?Saluti

  25. ragazzi,ho iniziato la cura a base d’aole per mio padre malato al 4°stadio al cervello con 5 metastasi da melanoma.i dottori non gli hanno voluto fare neanche una chemio.è 1 mese che sta facendo la cura e il dottore si è meravigliato che è autosufficiente(quando è uscito dall’ospedale non camminava)certo non posso cantar vittoria finchè non fara’ la tac.

    • grazie marco. sono sicura che tuo papa sarà meglio con questa cura di com’è stato con le loro cure. la cosa importante è di credere nelle sue forze, nn perdere la speranza e andare avvanti senza pensare a nulla.

  26. Gentilissima, purtroppo non esistono dati scientifici certi sull’aloe arborescens, quindi quello che fa lei su questo sito è propaganda. Di terapie alternative se ne vedono tante, purtroppo da medico non so darle risposta certa sull’efficacia di queste terapie “complementari” ( aloe, bicarbonato di sodio, escozul, etc.), non vedo come Lei abbia le competenze per argomentare quello che scrive.
    Quando un farmaco viene immesso in commercio deve essere passato al setaccio dalle competent authorities quindi deve sottostare a regole ben precise. Tutti possono dire questo è ottimo!
    PS le testimonianze le utilizzava anche Vanna Marchi… Sappiamo bene per fare cosa..
    Grazie

  27. Per molto tempo ho utilizzato questa formulazione, poi grazie al suggerimento su una pubblicazione del ricercatore Adelio Alberto Mora ho capito che in commercio esisteva un prodotto eccezionale(certo meno alchemico ma senza effetti collaterali) chiamato Aloe superiore Ghignone! Caro ma unico nel genere poiché viene spremuto a freddo e decorticato manualmente da foglie brasiliane e venezuelane, insomma il massimo! Non irrita l’intestino e ne assumo circa 300 ml al giorno un fenomeno , sparite le mie problematiche a partire dalla psoriasi e gastrite. La utilizza anche un mio congiunto affetto da tumore che non sopportava più il frullato del frate. Provate per credere

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